Milan-Torino 3-2 / Atroce beffa nel finale

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CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Gianluigi Donnarumma para un rigore ad Andrea Belotti

Al 94′ Donnarumma para il rigore decisivo a Belotti, i granata escono sconfitti dal primo match stagionale

nostro inviato a Milano

Secondo Tempo. Le squadre rientrano in campo dopo l’intervallo senza cambiamenti nelle formazioni. Il Toro ha l’obbligo di scendere sul terreno di gioco con un altro piglio rispetto all’ultima parte del primo tempo e la reazione sembra esserci, almeno a sprazzi. Dopo appena due minuti di gioco ci pensa Belotti a raggiungere il pareggio insaccando di testa il perfetto cross di Molinaro. Le gioie granata durano però soltanto altri due minuti. Al 49′, infatti, la difesa, in evidente difficoltà, si perde di nuovo Bacca che agguanta la doppietta personale e riporta in vantaggio il Milan. I granata provano a reagire, si propongono in avanti senza però trovare spazi. E allora ci pensa Mihajlovic a dare una scossa al match: fuori Giuseppe Vives, dentro Maxi Lopez che arriva subito vicinissimo al gol con un diagonale da destra che finisce di pochissimo fuori. Uno sprazzo che però non riesce ad innescare il Toro che si complica ulteriormente la vita. Al 61’ Obi travolge Bonaventura in area: per Damato è rigore. Dal dischetto Bacca non sbaglia, tripletta per lui e il Milan si porta avanti per 3-1. Il gol rossonero sembra tagliare definitivamente le gambe ai granata. Il tecnico prova ad inserire forze fresche giocandosi l’ultimo cambio della partita con Baselli che rileva Obi, ma la musica non cambia. I granata si riversano in avanti ed è proprio il neoentrato Baselli ad arrivare alla conclusione dalla distanza, respinta a fatica da Donnarumma. Il Toro è però molto lontano da quello che ci si aspettava, lento, con poche idee e poca incisività ma soprattutto con grandi problemi a centrocampo e in difesa. Al 91’ il è ancora Baselli a rendersi protagonista: entra in area portandosi avanti il pallone e sigla la rete del 3-2. Un minuto dopo, ancora il centrocampista arriva alla conclusione che finisce alta di un niente. È arrivata, tardi, ma alla fine il Toro mette in campo una timida reazione e proprio allo scadere dei 4 minuti di recupero Paletta atterra in area Belotti. Rigore e occasione per i granata di raddrizzare una partita che sembrava chiusa. Sul dischetto va proprio il Gallo che però sbaglia e si fa parare il penalty. Donnarumma salva così il Milan che chiude la partita sul 3-2 finale: niente da fare per il Toro.

Primo Tempo.  Il campionato del Toro comincia con l’insidiosa trasferta a San Siro in casa del Milan, una partita dal sapore particolare per Sinisa Mihajlovic che si riaffaccia alla serie A proprio nello stadio in cui l’aveva lasciata. Il tecnico serbo propone sin dal primo minuto due dei tre giocatori arrivati nell’ultima settimana: Rossettini e De Silvestri. Proprio quest’ultimo è tra i più attivi sin dalle prime battute di gioco: l’ex blucerchiato spinge con continuità sulla destra e, allo stesso tempo, è sempre attento in fase difensiva. A completare la difesa davanti a Padelli ci sono Moretti e Molinaro. A centrocampo Acquah, Vives e Obi, preferito a Baselli, in attacco il tridente è invece composto da Martinez, Belotti e Ljajic. La partita è vivace sin da subito ma per vedere le prime occasioni da rete bisogna aspettare fino al quarto d’ora: prima Niang sfiora l’1-0 con un destro dal centro dell’area di rigore che si spegne sull’esterno della rete, poi Ljajic mette i brividi a Donnarumma con una bella conclusione dal limite. Con il passare dei minuti il Milan riesce a prendere nelle proprie mani le redini dell’incontro costringendo il Toro nella propria metà campo difensiva. A complicare le cose ci si mette poi anche la sfortuna: al 22′ Ljajic si fa male in seguito ad un contrasto con Romagnoli, il serbo prova a restare in campo ma, pochi minuti più tardi, è costretto ad alzare bandiera bianca e a lasciare il campo a Boyé. Con l’ingresso dell’argentino Martinez si sposta a sinistra nel tridente lasciando la corsia di destra al numero 31. Al 38′ la partita si sblocca: Molinaro lascia scorrere un pallone sulla fascia, ne approfitta Abate che lo mantiene in giocoe crossa al centro per il liberissimo Bacca che non lascia scampo a Padelli. Dopo il gol subito il Toro non riesce a reagire e il primo tempo si chiude così sull’1-0 per il Milan.

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47 Commenti

  1. Avete criticato Ventura. Eccovi il mago della panchina, del gioco e degli schemi. La cattiveria (ma quale cattiveria, poi……..) non serve a un cazzo!!!!!!!!!
    Se lo mandiamo via presto forse si salva la stagione

  2. Vedere bruno ieri sera con altra maglia mi ha fatto male.anche se non ha giocato benissimo. Manca qualità in mezzo ma sto cazzo di regista? Cvd il regista e sempre vives. Grazie Cairo per lukic (nulla contro il ragazzino)e taksi però gioca peppe

  3. Due regali a Bacca e un rigore che nasce dall’essersi scoperti per cercare di recuparare. A centrocampo salvo tutti, davanti ottimo boye, Martinez si nasconde e fa il compitino senza mai esser pericoloso. Al terzo anno è troppo poco.

  4. Chi ha il coraggio di criticare Ventura dopo lo schifo visto oggi vuol dire che non conosce cosa sono gli schemi di gioco. A parte i giocatori scarsi che abbiamo e che preferisce Mihajlovic siamo messi malissimo in campo e giocavamo contro una squadra che arriverà ottava se va bene, appena incontriamo una squadra di calcio ne prendiamo 8. Giochiamo malissimo e siamo messi male in campo, mi manca tanto Ventura.

  5. Comincia male, e non solo per il risultato. Con sulla bilancia l’infortunio a Ljajic. Il mercato e la quadratura dell’effettivo mette in evidenza, se mai ce ne fosse bisogno, che non otterremo mai un risultato degno di questo nome fino a quando saremo nelle mani di Cairo e del suo DS senza portafoglio.

  6. Comunque ci vuole gente a metà campo con piede, belotti non è un campione, ma ci sta ha segnato un bellissimo gol, ma un campione in queste occasioni non sbaglia il rigorè decisivo. Bene baselli e acquah, questo ultimomi e piaciuto anche se ha dei limiti tecnici

  7. Della serie “cose da Toro”. Quando, contro la Roma, entrò Totti e fece due goal, scrissi che mi ero stufato di essere il lieto fine delle favole altrui. Ebbene, oggi lo ripeto ancora e ancora: mi sono rotto i coglioni di essere il lieto fine delle favole altrui. E aggiungo: mi sono strarotto i coglioni di veder morire le mie di favole..

  8. Risultato giusto, la beffa semmai è quella di Cairo e dura da 10 anni. Presentarci oggi in campo con Padelli, Vives, Rossettini, Moretti, Molinaro e Martinez, dopo avere appena venduto (o quasi venduto) Maksimovic, Glik e Peres e non confermato Immobile è uno schiaffo a quasi un milione di tifosi o quanti siamo.
    Certo con noi il destino è sempre cinico, ma non è una novità, quindi non sono stupito.

  9. C’è un solo ed unico colpevole…Sventura….ci perseguita e porta una sfiga da bestia..non può andare a vedere i gobbacci? maledetto ci hai fatto giocare da merda per cinque anni e vieni pure a gufare? a me non è ancora passato l’odio per questo pensionato….

  10. siamo i soliti ….potevamo prenderci un punto …..nonostante ho visto una partita alla viva il parroco …e non una partita di serie A ….bene ora sentenziamo …..Martinez puo’ e deve salutare …..non ne azzecca una …e ora di liberare un posto ….la difesa rifatta piscia acqua da tutte le parti il centrocampo manca di piedi buoni ….diciamo che se La Cairo company fosse un ristorante oggi i piatti serviti erano elementari niente di sopraffino con un retrogusto amaro ….da non tornarci ….vediamo se si riesce in 7 giorni a cambiare menu’ ….

  11. Una squadra che gioca così alta può mettere in conto non solo le occasioni degli avversari ma anche le cappelle dei propri difensori che giocano perennemente con gli avversari che gli corrono incontro palla al piede. Quello che non è accettabile è non costruire nulla davanti arrivando spesso in buon numero davanti all’area. Obi è scarso Acquah è scarso Martinez è scarso Vives è scarso. Va bene. Ma visto che a calcio si gioca di squadra e qui dopo i primi 2 passaggi di inizio azione di giocate di squadra ne ho viste poche forse è il caso di non pensare ai singoli ma a giocare a calcio. Dai che c’è il secondo tempo.

  12. Tutti bravi ragazzi, ma bisogna saper giocare a calcio e questo per alcuni è estremamente difficile; se poi in tutta un’estate non sei riuscito a cambiare Padelli, allora mi pare tutto chiaro, perché prima la porta la proteggevano almeno in 5 ed eravamo molto più bassi, oggi di fatto si gioca praticamente a porta vuota e se siamo solo 1-0 dipende dalla mediocrità del Milan, ma c’è ancora tutto un 2′ tempo.

      • No Nonno@, e’ che magari prima bisognerebbe leggere bene quello che gli altri scrivono ( vedi l’incipit) e poi qualcosa del ruolo del portiere e del modo di interpretare una partita (v. per es. il fondamentale dell’uscita alta sul cross) bisognerebbe conoscerlo per commentare. La sicurezza ( meglio l’insicurezza) che genera in una difesa uno che va a farfalle e’ sufficientemente chiara?

  13. Il Milan a parte Njiang è scarso…noi lo siamo più di loro…speriamo x Lijaic nulla di grave…in difesa siano lenti e lasciamo sempre un uomo libero sulla fascia…bene Boye.. Speriamo di raddrizzarla..Forza Toro! !!!