Sisport, allenamento pomeridiano: il primo di Joe Hart davanti ai tifosi

18
3960

La squadra si prepara alla sfida contro l’Atalanta sotto gli occhi di Sinisa Mihajlovic. E’ il primo giorno di Hart con la maglia granata

Si avvicina la sfida contro l’Atalanta e a breve i giocatori del Toro scenderanno sul terreno della Sisport per la seduta di allenamento pomeridiana agli ordini di Mihajlovic. C’è attesa tra i tifosi arrivati al centro di allenamento che non vedono l’ora di poter ammirare per la prima volta inglese Joe Hart al rientro dagli impegni con la Nazionale inglese e al suo primo allenamento con i nuovi compagni.

Il terreno di gioco è ancora vuoto mentre sugli spalti, in attesa di vedere i granata scendere in campo, sono arrivati già circa 200 sostenitori.

Entrano in questo momento sul campo i giocatori del Toro accolti dagli applausi dei tanti sostenitori presenti. Molto applaudito Mirko Valdifiori così come Hart che ha subito iniziato, insieme agli altri portieri, il riscaldamento sotto la guida del preparatore. Il resto del gruppo, invece, è ancora in attesa delle indicazioni di Mihajlovic.

Dopo il consueto riscaldamento i granata iniziano subito gli esercizi con il pallone divisi in due gruppi. Non fanno parte del gruppo, Belotti, Ljajic e Ajeti ancora infortunati, e il gruppo dei nazionali tra cui Benassi, Acquah, Lukic e Martinez di cui si attende di conoscerne le condizioni. Fanno invece parte del gruppo, oltre al terzo portiere Coppola classe 1999, i giocatori della Primavera Dammacco e Rossetti. Sugli spalti, invece, i tifosi sono almeno 400 e non fanno mancare il loro sostegno alla squadra.

E non smette di incitare i suoi uomini nemmeno Mihajlovic che continua a spronare la truppa granata distribuendo consigli e indicazioni. Intanto, dopo il lavoro personalizzato con i preparatori, i portieri si uniscono al gruppo e il Toro iniziano gli esercizi tattici. Si parte con Hart che serve i compagni, la squadra comincia a costruire mentre l’altra deve pressare alto. L’azione prosegue finchè la palla non esce.

14247752_1364554800240767_447338320_oSi mette subito in mostra Hart, autore di un’uscita bassa eccezionale che manda in estasi il pubblico presente. Un bel biglietto da visita per l’estremo difensore inglese che mette in mostra tutto il suo repertorio. Niente è lasciato al caso e Mihajlovic vuole curare nei minimi dettagli tutti gli aspetti, compresa la ripartenza del gioco: in alcuni casi si comincia dalla difesa e da Valdifiori, in altri si parte con un lancio lungo a servire Maxi Lopez.

Applausi anche per Zappacosta, autore di un bella conclusione terminata fuori da poco.

Nell’allenamento c’è spazio anche per qualche siparietto simpatico con protagonisti Hart e Lombardo, a bordocampo. Il portiere rilancia il pallone proprio verso Lombardo ma sbaglia di un metro. Il collaboratore di Mihajlovic gli urla “Hart, try again” e l’inglese non se lo fa ripetere due volte. Rilancia di nuovo e questa volta Lombardo riesce a stoppare di tacco e mettere la palla a terra. Dagli spalti scoppia il boato del pubblico. Hart è già diventato il nuovo beniamino dei tifosi.

Dopo una breve pausa per dissetarsi il gruppo riprende l’esercizio. E Hart viene coinvolto in un’altra scenetta divertente, questa volta con Maxi Lopez. Il portiere dribla l’attaccante che per tutta risposta lo solleva di peso e lo spinge da parte. Risate in campo e applausi da parte del pubblico. Il clima è davvero sereno in casa Toro.

L’allenamento prosegue con terzini e attaccanti che provano i tiri in porta mentre  portieri continuano il lavoro con il preparatore e il resto del gruppo si dedica agli esercizi di stretching.

Sta per terminare la seduta pomeridiana. Sul terreno di gioco restano gli attaccanti e Zappacosta che provano le conclusioni mentre il resto del gruppo rientra negli spogliatoi. Applauditissimo Hart che nel rientrare ricambia l’affetto dei tifosi.

Finisce qui l’allenamento del Toro.

Condividi

18 Commenti

  1. Perdonatemi ma a me spiace un pó per Padelli, il quale avrà anche dei limiti (soprattutto con i piedi e considerato il gioco di Ventura a “scarica barile all’indietro”….) però è un ragazzo serio, mai una parola fuori posto anche rispetto alle peggiori critiche.
    Per me rimane un giocatore da Toro che tornerei ad incitare, sempre e comunque.
    Ad ogni modo mi aspetto moltissimo dal portierone top player inglese a cui auguro pochi passaggi indietro kamikaze e che si trovi così bene, in mezzo a noi, da rifarci un pensierino a fine stagione, anche se alle favole senza denari credo poco.
    Ultima osservazione: tutto questo entusiasmo (peraltro direi più che giustificato) per il nuovo tecnico, modulo e, soprattutto, x la squadra, ma gli abbonati sono 800 meno dell’anno scorso, e il gap non si colmerá certo l’ultima settimana di campagna. Come mai?Perdonatemi ma a me spiace un pó per Padelli, il quale avrà anche dei limiti (soprattutto con i piedi e considerato il gioco di Ventura a “scarica barile all’indietro”….) però è un ragazzo serio, mai una parola fuori posto anche rispetto alle peggiori critiche.
    Per me rimane un giocatore da Toro che tornerei ad incitare, sempre e comunque.
    Ad ogni modo mi aspetto moltissimo dal portierone top player inglese a cui auguro pochi passaggi indietro kamikaze e che si trovi così bene, in mezzo a noi, da rifarci un pensierino a fine stagione, anche se alle favole senza denari credo poco.
    Ultima osservazione: tutto questo entusiasmo (peraltro direi più che giustificato) per il nuovo tecnico, modulo e, soprattutto, x la squadra, ma gli abbonati sono 800 meno dell’anno scorso, e il gap non si colmerá certo l’ultima settimana di campagna. Come mai?

  2. Benvenuto al Toro Joe!!!! Non è che Hart allena Di Sarno tra i pali 🙂 . Al di là delle battute mi auguro che lo spessore del nostro nuovo portiere dia sicurezza a tutto il reparto difensivo visto e considerato che da 3 anni a questa parte i difensori erano costretti a guardarsi davanti e dietro. Forza Toro