Boyé: per i lettori è stato il migliore in campo in Torino-Roma

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Boyé
CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Lucas Boye e Kostas Manolas

Sondaggio / Boyé è stato votato anche più di Belotti e Falque che, con i loro gol, hanno consentito al Toro di battere la Roma

Andrea Belotti? Iago Falque? No, per i lettori di Toro.it il migliore in campo di Torino-Roma è stato Lucas Boyé. L’attaccante argentino è stato votato dal 32% dei partecipanti al nostro sondaggio.

Andrea Belotti, nonostante abbia realizzato il gol dell’1-0 e si sia procurato il rigore del 2-0, è stato invece votato dal 30% dei partecipanti al sondaggio. Un numero senza dubbio maggiore di quelli che hanno invece votato Iago Falque. Lo spagnolo infatti, nonostante la doppietta, ha ricevuto solamente il 2% delle preferenze. I restanti voti sono invece andati in gran parte ad Antonio Barreca (ben il 25%) e una porzione anche a Joe Hart (il 10%) che con le sue parate e le sue provvidenziali uscite ha salvato in più di un’occasione il risultato.

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45 Commenti

  1. Attenzione ragazzi….visto pochissime volte un vero-9 cosi generoso,godurioso nel mettere in rete i compagni di reparto o i centrocampisti incursori,cosi naturalmente a-testa-alta…se rimane con i piedi per terra plusvalenza atomica….anzi spero che sia l’inizio di un era nella quale rimangono e ci portano in Champion’s.

  2. Ho votato Boye, mi ha davvero impressionato. Ma ha ragione Mick, non sottovalutiamo Falque. Fa un lavoro meno appariscente, ma contro la Roma era dappertutto, anche indietro a recuperare al 90°. È quasi più questo che ti fa vincere le partite, a volte (ricordiamo tutti quante ne abbiamo perse all’ultimo minuto, no?).

  3. Vi ricordate come ha saltato il difensore del Pescara mercoledì scorso e sulla stessa azione e nello stesso modo per poco non saltava anche Bizzarri, se segnava su quell’azione di diritto nell’ hall fame granata…
    Comunque si vede che è un sudamericano.

      • E’ una constatazione … amichevole. E’ una battuta, che non voleva essere offensiva nei confronti di nessuno, che nasce dal fatto che al momento il ragazzo sembra che sia un oggetto misterioso, come Lukic, d’altronde. Durante l’estate, correggimi se sbaglio, ha fatto qualche spicciolo di partita e poco più, salvo le primissime in cui fanno mezzo tempo tutti; Campionato e Coppa, mai in campo nemmeno per un minuto, nonostante un centrocampo sempre carente di uomini e sempre da inventare ed allenatore che non si spaventa a lanciare un ragazzo ( se domenica in panchina ci fosse stato Osei, Sinisa avrebbe fatto scaldare anche Osei ). Mai citato da Sinisa se non di trasforo, mai citato da nessun addetto ai lavori, mai evocato nemmeno nei social. Io non mi riferivo tanto al suo valore: è vero che quando lo vedo alla Sisport, non lo distinguo molto dai Primavera, però questa potrebbe essere solo una sensazione di un tifoso e si tratta poi di un giovane che deve ancora crescere. Il fatto che rimane però è che in questo momento, di lui, non ne parla nessuno. Spero di vederlo al più presto, ovviamente, al momento però non mi sembra che venga considerato alla vigilia del suo debutto ( ma magari mi sbaglio ).

      • per quanto riguarda l’osservazione su Boyè, ti dico che sei ancora più innamorato di me del giocatore ed io davanti all’amore fermo ogni possibile polemica.
        Sullo svedese volevo essere al massimo scherzoso, ma non sarcastico, e fare notare comunque come al momento sia un oggetto misterioso, quasi dimenticato da tutti. E questo a maggior ragione se si pensi che oggi in panca siede uno come Sinisa, che non aspetta che i giocatori, ti vengono incontro nella polemica, acquisiscano “le conoscenze” per poter farli giocare ( Jansson e Silva non giocavano poi perchè davanti avevano due monumenti come Glik e Moretti; e poi, visto che hai seguito i miei post, ti ricorderai anche che ho sempre considerato Silva scarso e Jansson passabile ). E’ ovviamente molto presto per esprimere un giudizio ( su cosa poi, che non ha mai giocato? ), ma faccio notare come di questi due ragazzi, ed in particolar modo dello svedese, al momento s’interessino poco tutti.

  4. Non per niente al River lo chiamano “El Toro”. Con la Roma nel 2 tempo tutti i rilanci di Hart sono stati gestiti da lui ed in 2 non ce la facevano a toglierli la palla spalle alla porta. Deve sicuramente imparare a giocare piu’ con la squadra perche’ diventeremmo devastanti con gli spazi che apre con i suoi dribling. Dai ragazzi umiltà e piedi per terra che con la Viola e’ dura dura. Spero che la prestazione di domenica diventi lo standard e non un’eccezione come in passato. La cosa che mi conforta che nonostante i tanti infortuni la rosa sembra essere profonda in certe parti del campo. Spero che Acquah riesca a diventare piu’ disciplinato tatticamente visto che fisicamente e’ un trattore. Peccato per Obi ma Baselli se ha voglia potrebbe non far rimpiangere la sua assenza. FORZA TORO

  5. E vi anticipo un altra stellina in arrivo: ho visto qualche allenamento alla Sisport e Lukic è un altro gran talento,più acerbo ma con due piedi pazzeschi,mette la palla dove vuole,visione di gioco, profonditá alla manovra,sono convinto che anche lui spacca…

  6. Anche per Maradona e Baggio veniva il difficile ma hanno continuato a fare calcio e spettacolo,così farà Boyè,lo fermeranno solo con i falli e arriveranno ammonizioni e paura degli interventi,nel calcio chi sa giocare alla fine vince,io con questo gaucho argentino sto già volando con la fantasia…..

    • Per me Boyè ha un fisico molto strutturato, ma quello c’era pure una volta. Se ti ricordi, in Italia, i giocatori spesso venivano presi tra i ragazzi lombardi, veneti, friulani delle Alpi o delle Prealpi, proprio in virtù di un fisico statuario tipico di avesse radici montanare. Ma dal punto di vista della velocità, della muscolatura coniugata con mobilità, della reattività e della resistenza in un calcio, come quello di oggi, in cui occorre correre per ’90 senza poter rifitare, come si faceva una volta quando aveva la palla il libero, i calciatori sono un altro tipo di atleta. Boyè non è particolarmente veloce nè mobile; per generosità corre ma poi al 20° del secondo tempo crolla. Compensa però alla grande con la tecnica, con la difesa muscolare della palla, cioè come farebbe, anche se oggi con risultati inferiori, un Maxi Lopez, un altro che non ha nella corsa e nella velocità il suo punto di forza.

      • Intanto domenica ha corso sino a fine partita… forse l’hai confuso con Belotti che negli ultimi 20 minuti stava a guardare (con tutte le giustificazioni del caso). Non è velocissimo, ma manco lento, ed è molto reattivo. Gli manca invece il tiro, un gran limite!!

  7. A me Boyé ha ricordato un mix di Aladino Valoti, Geronimo Barbadillo e Veldin Karic…mi porto avanti nella mia tattica denigratoria (e Vi invito caldamente a fare altrettanto), nella speranza che gli squali del mercato non si accorgano del campione in erba che stiamo coltivando.

    • E lì viene il bello! Se marchi El Toro, che tiene costantemente impiegati due difensori, si libera spazio per il Gallo. Se marchi El Toro e il Gallo, che a sua volta tiene costantemente impiegati due/tre difensori, si libera spazio per La Lontra (che però spreca a lato). Scherzo, ma il senso è che quando hai due tori che ti caricano a testa bassa, sono Gazzi Amauri per tutti!

  8. e si boye ha un fisico d’acciaio. i romanisti gli rimbalzavano addosso quando cercavano di contrastarlo.
    Gianluca su iago hai ragione, è forte ma domenica nel primo tempo non l’ho visto benissimo, direi che nel secondo si è rifatto alla grande. gran piede, ma sullo scatto pensavo fosse un po piu esplosivo. di certo per i nostri standard anche lui è un salto in avanti.

  9. Io ho votato Belotti,comunque Boye e’ fortissimo tecnicamente ed e’ fatto d’acciaio,tutti quelli che vanno ad impattare contro di lui ne escono malconci,ci ha provato anche DeRossi, poi ha pensto bene di girargli al largo,ha margini di miglioramento incredibili essendo un 96!

  10. La verita’ e’ che li davanti con Boye’ e Belotti abbiamo due grandi attaccanti…due giocatori che farebbero reparto anche da soli…e’ stupendo vederli duettare insieme. Boye’ e’ un talento stupendo ed ha margini incredibili di miglioramento, ha un tocco di palla stupendo e una potenza incredibile….se resteranno tutti e due il prossimo hanno ci daranno grandi soddisfazioni…

  11. Boye mi ricorda Gigi Lentini un toro con un piede sopraffino, quando capira come fare l’ultimo passaggio e da 15 assist anno e diversi gol. Ha 20 anni e il mister ideale che gioca verso la porta avversaria quindi può spaccare..

  12. Concordo con Mick Talbot sul fatto che Boyè ricorda il calcio di una volta: un pò di sana ignoranza che lo porta a provare la giocata invece di fare la cosa logica, come tutti i soldatini che vengono allevati nelle nostre scuole calcio. In SudAmerica crescono come cavalli bradi, ma questo ha tutte le caratteristiche e doti del purosangue: essendo giovane guarda solo la palla e a volte si perde in scelte con poco senso. Ma quando ripenso a Pellicori ed Arma mi vengono i lucciconi!

  13. In questo sondaggio, a mio avviso, c’è tutto il tifoso del Toro. Per me, anticipo, il migliore è stato Belotti, seguito da Iago Falque. Ora mi spiego meglio. Boye per me è stato da 7, insieme a Barreca e Castan, forse Benassi. Buona partita, a tratti esaltante, perfetta per entusiasmare i tifosi. Però devi concretizzare. Ok, sei un ’96, crescerai. Ma Boye ha la tendenza di “Bruno Peres”. Bellissimo da vedere, non sempre concreto. Un po’ in affanno sulla sua fascia contro Florenzi, nel primo tempo. Prendiamo invece Iago Falque. A molti tifosi già si capisce che non piace e faticherà un sacco a imporsi. Mi chiedo perché. per me è stato enorme domenica. Enorme. Qualcuno dice di non averlo visto. Chiaro che Boye si vede di più. ma Iago ha corso come un matto in copertura e ha un piede sopraffino. Sfortunatissimo sul palo, un po’ sprecone dopo. Poi il rigore perfetto sotto la Maratona e il gol del 3-1. Ragazzi, cosa volete di più? Lo scrissi già sabato sera e domenica mattina prima della partita che Iago è forte e sottovalutato, portandogli bene. Scrissi pure che era un ottimo rigorista.
    Infine, comunque la si pensi, credo che il Belotti di domenica accontenti tutti.

    • Concordo con @Gianluca sul fatto che Falque lo stiamo sottovalutando un pò, forse perchè meno appariscente, anche se più uomo squadra, quando indovina la partita e trova ul contatto con i comapgni. Però aggiungiamo anche che erano anni che, alla voce ” Poesia “, avevamo la casella vuota. Il riflesso quasi in controsterzo che mette Belotti davanti all’innominabile portiere romano è un gesto calcistico talmente perfetto per tempistica che mette in controtempo persino le menti dei loro difensori; lo stesso passaggio immediatamente successivo a noi, che ci stavamo abituando alle ‘geometrie’ del pur generoso Acquah, ci appare come un gioiellino di millimetrico dosaggio.
      La faccio un pò spessa, ma Falque, spagnolo, con secoli di nazione alle spalle, è tecnica e più gioco di squadra; Boyè, argentino, coacervo di storie miste emigrate quasi sempre da paesi latini in una terra solitaria in capo al mondo, è sempre tecnica, ereditata dagli avi spagnoli e forse francesi ed italiani, ma più gioco individuale, tipico di chi deve contare su se stesso, tipico di chi appartiene al Nuovo Mondo .

  14. ho votato Belotti,da aggiungere anche l’assist per il palo di Jago (ci stava già il rigore) impegna il portiere in un’ottima parata, entra nell’azione del terzo gol,serve la palla gol finale a Martinez,più il solito inesauribile battagliare,ma va bene pure Boyé,sperando non sia solo un’episodio…a me sembra veramente fortissimo

  15. sto ragazzo è un potenziale fenomeno, benissimo anche belotti e barreca. joe hart ha salvato il momentaneo 1-0. su falque posso dire che non mi aveva entusiasmato prima dei goal, mi era sembrato un po fuori alla manovra. poi direi che si è rifatto alla grande.