Il Toro è arrivato a Bormio

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La squadra di Sinisa Mihajlovic è arrivata nella località valtellinese, dove si terrà la prima parte del ritiro estivo: primo allenamento alle 17


nostri inviati a Bormio
Ivana Crocifisso / Andrea Piva

Il Toro è arrivato a Bormio, dove fino al 26 luglio affronterà il ritiro estivo agli ordini del tecnico Mihajlovic. Per la quarta stagione consecutiva, dunque, la località valtellinese si trasformerà in quartier generale granata, dove tra fatica ed allenamenti, i giocatori dovranno porre le basi per la prossima stagione.
Già in giornata è prevista la prima sgambata (alle 18), che consentirà ai tifosi di abbracciare i propri beniamini, e alla squadra di calarsi nella nuova realtà. Da domani si inizierà a fare sul serio, con doppie sedute di allenamento che consentiranno all’allenatore di trarre i primi spunti tecnici, ed ai giocatori di ritrovare la migliore condizione, oliando quei meccanismi e quell’affinità con i compagni, componenti necessarie per affrontare i primi impegni stagionali.

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28 Commenti

  1. Dite a Giaccherini ed al Suo procuratore di baciare gli scudi sul fianco del ns. pulman, così sente la differenza di numero visto che non l’hanno letta su wikipedia. Sono sempre dell’idea che ancora Miha non ha ben chiaro chi ha alle mani per cui prima dovrà capire cosa ci manca e poi Petrus cercherà di accontentarlo. Forza Toro

  2. mah al solito sarà stata qualche ingenuità, acquah uno degli unici che si è comportato in modo degno nel derby, mi chiedo però come nessuno l’abbia potuto notare con 20 collaboratori che abbiamo, team manager, dirigenti vari.

  3. Intanto il procuratore di Giaccherini ha dichiarato quanto segue (sta merda!): “Ci siamo quasi, è tutto fatto per Giaccherini al Napoli. Marinelli stamattina è tornato al Sunderland. Il ragazzo è contentissimo e sono emozionato perché dopo essere stato sottovalutato per molto tempo, merita Napoli. Affronterà questa avventura con il triplo dell’impegno perché vuole replicare a Napoli quanto fatto all’Europeo. Il Torino? Avevamo un accordo, poi però è arrivato il Napoli. Cairo è una persona di altissimo livello e pure se non condivide la nostra scelta la capirà, perché se c’è l’accordo con una società e poi chiama un’altra più grande, la carriera del calciatore è breve ed è giusto che ognuno faccia la sua scelta. Non è un comportamento corretto, me ne rendo conto, ma su dieci calciatori, undici fanno ciò che abbiamo fatto noi”.

  4. Siamo arrivati proprio al basso impero al Toro,ieri Acquah al campo di allenamento ha firmato autografi con indosso una maglietta con la foto di Gianni Agnelli,ma che ci stanno a fare i dirigenti nel Torino? Via subito dal Toro un individuo del genere