Serie A: riunione tra Aic, Figc e Lega per il taglio degli stipendi dei calciatori

Serie A: incontro tra AIC e Lega per il tagli degli stipendi ai giocatori

di Veronica Guariso - 30 Marzo 2020

Oggi è previsto un incontro tra AIC e Lega calcio per decidere definitivamente se tagliare o meno gli stipendi ai calciatori

Continuano le diatribe riguardanti i tagli agli stipendi dei giocatori. Oggi è previsto un incontro tra L’AIC, la Figc e la Lega calcio per prendere una decisione definitiva a riguardo. Tutte le società hanno infatti richiesto un taglio ai guadagni dei propri calciatori, per non ritrovarsi in difficoltà con il calcio fermo e quindi l’inattività di questi ultimi. La decisione verrà presa durante la riunione. Intanto c’è chi si è già mobilitato attivamente su questa linea: tutti i giocatori della Juventus hanno acconsentito ad una riduzione dei propri stipendi del 30%.

Tommasi: “L’accordo raggiunto sul percepimento dello stipendio chiude qui la stagione”

Sull’argomento è intervenuto il presidente dell’Aic (alla quale si sarebbero rivolti anche i giocatori del Torino per la questione degli stipendi di febbraio), Damiano Tommasi, che all’Ansa ha dichiarato: “Quando si va d’accordo, va sempre bene. Con Chiellini siamo in contatto da sempre. In casa Juve hanno voluto affrontare la questione prima di altri e sono arrivati alla conclusione, con piena soddisfazione di tutti. Partiamo dall’ipotesi peggiore e ciò vuol dire prepararsi all’eventualità che i campionati vengano decretati chiusi. In questo caso l’accordo raggiunto dalla Juve mi pare una base di partenza“.

La nostra posizione è chiara: stabilire condizioni per il futuro, in assenza della certezza di ricominciare, è difficile. L’accordo raggiunto chiude qui la stagione, rispetto a ciò che si deve percepire. Se anche si tornerà a giocare a giugno e oltre giugno, le spettanze rientreranno nel contratto successivo. È una pattuizione di massima, perché ci sono giocatori in scadenza, altri che stanno per rinnovare, altri in partenza sicura, altri ancora in trattativa. Ogni situazione individuale andrà adeguata“.

Tommasi: “Senza un accordo tra le parti nessuno può prorogare un contratto”

Continua Tommasi: “È un caso che le squadre spagnole, che hanno giocato contro le italiane, sono piene di contagiati? Purtroppo i fatti ci hanno dato ragione, anche se qualcuno i fatti vuole ignorarli. E anela di riprendere a giocare domani mattina. ​È necessario certificare l’idoneità fisica e verificare eventuali esiti. La polmonite interstiziale non è una barzelletta.

E sulle sorti del campionato: “Prolungamento della stagione a luglio? Senza un accordo tra le parti nessuno può prorogare un contratto oltre la sua scadenza. Bisognerà sedersi a tavolino e parlarne. Giocare oltre giugno? Saremmo i primi a essere contenti. Vorrebbe dire che le nostre spiagge sono piene di bagnanti. Niente ferie? È l’ultimo dei problemi. Noi siamo abituati a giocare ad agosto. Certo, bisogna capire se si riescono a concludere tutti i tornei e quanto durerà la stagione successiva“.

Damiano Tommasi
Damiano Tommasi