L’ex Empoli contro l’Udinese è sembrato tornare ai fasti degli esordi. Non basta per convincere Spalletti. D’obbligo ritrovare continuità

Una delle più belle notizie giunte dal successo esterno di Udine per il Torino riguarda sicuramente il rientro a cui si aggiunge un’ottima prestazione di Samuele Ricci. L’ex Empoli è apparso più deciso, maturo. Pronto per ritagliarsi uno spazio importante in questo rush finale di stagione, in cui granata lotteranno per l’Europa e lui, a livello personale, per una chiamata ai prossimi Europei in Germania. La mancata convocazione per gli States deve tradursi in un monito per migliorarsi e incidere.

Ricci e un periodo poco brillante

La stagione di Ricci è partita in rincorsa. E’ stato l’ultimo giocatore granata a prendere parte alla preparazione estiva, dopo l’esperienza fallimentare dell’Europeo Under 21, concluso dopo tre gare di gironi. In più le voci su un possibile addio, che lo volevano alla Lazio, a grande richiesto di un altro ex Empoli come Maurizio Sarri. Alla fine è rimasto. Due assist con Milan e Lecce, prima dell’unico centro stagionale di Cagliari. Nel complesso troppo poco, indipendentemente dai numeri. Ricci è sembrato mancare in coraggio. Pulito nella prima circolazione palla, un po’ pigro nel cercare lo spunto, un suggerimento efficace per i giocatori offensivi granata. Juric ha provato a scuoterlo: “A Samuele non posso imputare nulla, dà sempre tutto in allenamento come in partita, ma deve ritrovare brillantezza” e man mano sta riconquistando una crucialità nel sistema di gioco granata.

Il rosso gli ha dato la scossa

 “Devo osare di più, migliorare in fase offensiva, cercare di controllare il gioco ed essere il primo a vedere possibili buchi in modo da chiamare l’attenzione dei compagni”, aveva affermato dopo il k.o. di Roma, dove aveva scaturito l’autogol di Hujsen. Agenti esterni si sono invece frapposti tra sé e il suo percorso di crescita, come l’espulsione ingiusta rimediata con la Fiorentina. Probabilmente gli serviva toccare il fondo, ovvero rimanere fuori, a guardare i compagni per offrire un’ottima prestazione a Udine in termini di pulizia del pallone e servizi in verticale dei giorni migliori. Peccato che Luciano Spalletti avesse già diramato le convocazioni per le gare con Venezuela e Ecuador qualche ora prima, premiando i compagni Buongiorno e Bellanova.

Ricci, ora il meglio per il Toro e il sogno Euro2024

Ricci non può più giocare per l’Under 21 e ora tocca a lui dimostrare di essere un vero outsider per un posto a Euro2024, nel reparto forse più completo a disposizione di Spalletti. D’obbligo dunque ritrovare quella continuità di rendimento che ad oggi è apparso il suo tallone d’Achille per le proprie ambizioni personali e in parte nella fluidità della mediana granata. Serve di più e dal Monza in poi scopriremo quale versione Ricci deciderà di mostrare di sé. Se quella propositiva delle prime fasi in tinte granata, o quella da 6 in pagella che rischia di allontanarlo dall’azzurro.

Samuele Ricci of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and US Lecce.
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ultimo aggiornamento: 23-03-2024