10 agosto 1920: nasce Orfeo Pianelli. Intervista INEDITA allo storico presidente – VIDEO

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Fu l’ultimo presidente del Torino dello Scudetto. L’ultima intervista, in gran parte inedita, al numero 1 granata su Toro.it

Il Toro e la sua gente ricordano Pianelli. Il grande Orfeo nasceva novantasette anni fa, il 10 agosto 1920, in provincia di Mantova; un giorno, sarebbe diventato il Presidente che ha regalato ai colori granata l’unico scudetto del dopo Superga, quello datato 1975/76, oltre a due coppe Italia (1968 e 1971).
Arriva a Torino appena quindicenne e dopo i primi lavori come muratore ed il diploma serale, il fortunato incontro con Giovanni Traversa, per molti anni suo socio e collaboratore fidatissimo: nasce così la “Pianelli & Traversa Spa”. Acquista il Torino nel febbraio del 1963 (dopo esserne stato in precedenza consigliere per alcuni mesi), se ne separerà nel maggio del 1982, lasciando la Società nelle mani di Sergio Rossi. In mezzo, tanti successi e tante soddisfazioni; ma anche molte pagine tristi e drammatiche, legate per la verità più alla cronaca che a vicende sportive.

Ma Pianelli è stato molto di più: per quasi vent’anni è stato il papà di tutti, quello che avrebbe meritato solo carezze e che invece, ad un certo punto, venne anche brutalmente – ed ingiustamente – contestato. Ma questa è la storia. Rimangono i sentimenti e le emozioni nei confronti di un Uomo con la U maiuscola, che per fare grande il Torino si è rovinato e che anche sul letto di morte, nella sua casa in Costa Azzurra, sul mare di Villefranche dove si era ritirato, non ha mai smesso di chiedere: “Cos’ha fatto il mio Toro?”

In questa intervista, datata 1993 ed in gran parte inedita, Orfeo Pianelli ci parla dei suoi anni alla guida del Toro, ricordando quei personaggi che hanno contribuito assieme a lui a scrivere pagine indelebili nella leggendaria storia granata.

20 Commenti

  1. Cari oggi e’ il compleanno del Nonno Orfeo! Leggo i vostri commenti, ricordi e mi si riempie il cuore.
    Dopo la sua scomparsa, con mia madre Cristina abbiamo cercato di ricordarlo in piu’ occasioni e mostre perche’ credo abbia dato tanto per il Toro e per la citta’ di Torino! Sono molto contento che sia ancora nel cuore di molti tifosi!
    Lo abbiamo ricordato anche al Fila sponsorizzando il Pilone dello Scudetto con Traversa e Navone! Non sapete quanto a combattuto per il Fila e quanto era triste nel vederlo in rovina. Sono certo che ora e’ felice che il Toro e’ tornato a casa.

    Sarebbe veramente felice di sapere quanti tifosi vecchi e giovani lo ricordano come Il Presidente!
    Spero che presto si vada avanti con l’iniziativa di intolare una strada vicino al Fila al caro Nonno Orfeo! Se lo merita.
    Spero nel supporto di tutti voi tifosi in questa bella iniziativa del comune di Torino!

    Ciao George Garbero Pianelli

  2. tre calci al pallone e si parla gia’ di miliardi..pasta d’uomo.purtroppo il gioco delle carte e’ stato un brutto diavolo,e anche la prematura scomparsa di Nanni Traversa,non va sottovalutata,nel calcolare il tutto

  3. Presidente perdonaci se all’epoca i tifosi del Toro ti contestarono…. sicuramente non sapevano cosa facevano….sicuramente erano anche loro innamorati del Toro come te, caro Presidente
    ….ma forse non sapevano come dirtelo….
    Un grande abbraccio….illumina se puoi la mente del presidente attuale….

  4. Che emozione sentire questa intervista. Parole e pensieri di un mondo purtroppo ormai lontano. Grande Presidente Orfeo Pianelli. Me lo ricordo il mio primo album di Calcio Flash 81-82 (e a gennaio Panini)presidente Orfeo Pianelli, allenatore Massimo Giacomini, stadio Comunale capienza 71.000 posti!!!!
    Il calcio era un grande romanzo popolare.