L’allenatore del Torino, Ignazio Abate, incontra i media prima della gara di campionato contro la Fiorentina

Oggi, venerdì 4 settembre 2026, il Torino si allenerà per limare gli ultimi dettagli prima della delicata trasferta di Firenze di domani che vede entrambe le squadre a 0 punti in campionato. Il tecnico dei granata, Ignazio Abate, dopo un inizio di stagione non facile, prima delle seduta mattutina incontra i media nella conferenza stampa di vigilia della gara forte dei nuovi acquisti che potranno dare una grande mano al Torino.

La conferenza stampa

Avete smaltito la delusione di Coppa?
“In questi due giorni non abbiamo avuto modo di pensarci troppo, abbiamo lavorato sul campo, abbiamo fatto sedute di squadra e individuali e l’approccio è stato positivo, i nuovi hanno portato entusiasmo e siamo pronti per domani”.

Cosa cambia con l’arrivo di Mandragora?
“Aumentiamo di qualità dentro al campo, è un giocatore importante, è un leader, è un acquisto molto importante per noi”.

C’è anche Rodriguez: sarà arrivato preparato fisicamente ma come sta?
“Lo conosco benissimo, è un ragazzo dai valori morali alti, secondo me è un grande calciatore, si è allenato tutti i giorni ma allenarsi da solo al mattino o farlo con la squadra sono mondi opposti, avrà bisogno di una decina di giorni ma sono felice del suo arrivo”.

Quali sono le nuove coppie per ruolo?
“Ne ho due per ruolo ma tanti possono ricoprire vari ruoli, abbiamo il mancino di piede naturale dietro ma pure altri che possono farlo, volta per volta sceglierò la formazione migliore”.

Come stanno a livello di forma i nuovi?
“Mandragora è il giocatore più pronto, Braganca è un ragazzo che ha grandissima qualità, che ha spessore, non ha fatto tanti allenamenti quindi ha bisogno di tempo, Patterson l’ho trovato bene anche se ha fatto solo un allenamento con noi, Rodriguez è indietro, Belghali ha bisogno di tempo ma può entrare in forma velocemente, l’ho visto già bene e di questo sono contento”.

Sarà una prova di carattere: quanto conterà questo aspetto?
“La Fiorentina è l’esempio che quando crei un nuovo progetto si ha bisogno di tempo, hanno fatto un mercato ambizioso ma serve tempo per l’amalgama giusta, affrontiamo una trasferta difficile ma anche noi siamo a zero punti e abbiamo la voglia di fare nostra la partita”:

Come cambia il rapporto con un giocatore di cui sei stato compagno, in questo caso Rodriguez?
“Per me il rapporto sarà lo stesso, io ho sempre rispetto di tutti, sono coerente con tutti. Ho avuto Ricardo come compagno, è un ragazzo per bene e intelligente, l’ho trovato energico e voglioso, questo è l’aspetto più importante e più bello”.

Perri o Mascardi?
“Perri”

Duvan è pronto anche per un impiego dal 1′?
“Il mio obiettivo è ovviamente quello, come in Coppa gli ho voluto dare 35 minuti, ha bisogno di trovare minutaggio, ieri aveva un gonfiore al ginocchio e abbiamo rallentato un po’ di ieri ma è fondamentale, Duvan sposta, in tutti i modi dovremo trovare l’equilibrio giusto”.

Cosa è mancato al Toro in queste ultime tre partite?
“Dopo il Monza ho parlato di solidità difensiva, dobbaimo alzare il livello, percepire di più il pericolo, bisogna ragionare in modo pessimistico, dobbaimo stringere più le linee. La bravura della squadra sta nel capire i momenti delle partite e abbiamo ampi margini di miglioramento. Dobbiamo costruire sia tatticamente che fisicamente, i gol spostano e ne stiamo prendendo un po’ troppi e questo fa la differenza”.

Quanto conta l’esperienza di Rodriguez o Mandragora? 
“Indubbiamente possiamo leggere alcune situazioni in modo migliore, quando siamo sotto linea palla, quando hai spessore in determinate zone del campo questo 

In virtù degli arrivi dal mercato possiamo aspettarci anche dopo la pausa un Toro con un assetto diverso a centrocampo?
“Si assolutamente sì, l’aspetto principale è iniziare a trovare solidità, equilibrio di squadra nelle due fasi, una rosa che in questo momento mi permette in mezzo al campo di variare molto”

Perché Perri?
“Cercavamo un portiere esperto per una piazza come questa, avere un portiere d’esperienza è fondamentale, in questo modo dai anche a Mascardi la tranquillità e la serenità giusta per permettergli di crescere, poi vedremo cosa accadrà, ma Mascardi come ho dimostrato ha la mia massima fiducia”. 

Come si fa a innescare Simeone? Abbiamo visto un Cholito un po’ giù: come può rendere meglio?
“L’aspetto difensivo e offensivo viaggino di pari passo, se si difende bene si sviluppa meglio tutto, poi gli uomini e i moduli lasciano il tempo che trovano, ora serve solidità. Il Cholito ha la mia massima fiducia, la squadra può servirlo meglio, lui può dare di più ma tutto passa dalla fase difensiva”. 

Ignazio Abate, head coach of Torino FC, gestures during the Serie A football match between Torino FC and AC Milan.
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ultimo aggiornamento: 04-09-2026


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5 Commenti
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andrepinga
andrepinga
53 minuti fa

Ha giustamente bisogno di tempo per lavorare. La sosta in tal senso lo aiutera’ anche se temo che qualcuno andra’ via nella sua nazionale. Purtroppo e’ il calcio di oggi, il mercato che dura piu’ di due mesi e’ una follia. Un allenatore oggi deve essere bravo a valutare subito… Leggi il resto »

Berggreen
25 minuti fa
Reply to  andrepinga

In effetti con la sosta,non ci sarà più rischio di perdere.🫪

Cairo la peggior disgrazia dopo Superga
Reply to  andrepinga

Grazie per le dritte, le tue disamine sono sempre preziosissime.

Torquemada
5 minuti fa

Ma voi siete i padroni del sito …o fate solo le zec che gratis perche non avete una min chia da fare tutti i giorni…siete pesanti abbiamo capito che voi sapete tutto e avete capito tutto
banda di stolker sfigati da tastiera,

Kawasaki77
1 ora fa

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