Le parole di Pietro Comuzzo, difensore del Torino, dopo la vittoria dei granata in rimonta per 2-1 al Franchi di Firenze
Pietro Comuzzo ha parlato ai microfoni di DAZN dopo Fiorentina-Torino 1-2. Anche Comuzzo ha analizzato la vittoria del Franchi del Torino: Su quale sia stato il segreto della vittoria, così il difensore ha spiegato a Dazn: “La voglia di continuare a giocare, anche quando siamo andati sotto siamo riusciti a ribaltarla senza subite il secondo gol, la capacità della squadra di restare in partita è stata determinante, siamo riusciti a tenere la partita aperta”.
Comuzzo aveva di fronte un cliente difficile come Mastantuono: “Mastantuono è bravissimo, ho cercato di far sentire la mia presenza, come ogni giocatore anche lui ha delle debolezze e ho giocato su quelle ma la vittoria è nata dalla prestazione, anche il primo tempo è andato molto bene, poi nel secondo siamo riusciti a ribaltare la partita”. Su Abate: “Il mister i giovani cerca di renderli sereni, solo così riusciamo ad esprimerci in maniera migliore, poi il tipo di gioco calza a pennello, siamo aggressivi, giochiamo la palla. La forza è la compattezza e secondo me si è visto oggi”.
Sulla Fiorentina: “Sicuramente dopo 7 anni qui per me è stata una emozione unica, ringrazio la Fiorentina e Firenze per l’abbraccio nei miei confronti e dagli altri ex, sempre una emozione e la ricorderò”.
La conferenza stampa
Comuzzo ha poi continuato la sua analisi in conferenza stampa.
Che Toro hai visto? Quali sono le tue sensazioni?
“Le sensazioni sono positive, abbiamo fatto un ottimo primo tempo, abbiamo concesso qualcosa ma sapevamo che sarebbe successo contro una squadra forte, abbiamo fatto la nostra partita, essendo aggressivi, siamo rimasti in partita e dobbiamo ripartire dalla solidità di squadra che abbiamo dimostrato”.
Che emozione è stata tornare?
“Un’emozione unica, dopo 7 anni qui, poi ho pensato alla partita, a vincerla. A livello tattico il mister mi ha provato sia a destra che a sinistra, io cerco di essere più aggressivo possibile e di essere ordinato in fase offensiva”.
Si può dire che oggi è iniziato un nuovo campionato?
“Sì, sappiamo che ora siamo questi, sono arrivati giocatori forti che ci danno qualcosa in più, ora la bravura sarà di riuscire a trovare alchimia, quello che stiamo cercando di raggiungere è questo e noi lo abbiamo fatto. Dobbiamo ripartire da questa partita, dal risultato ma dalla prestazione”.
Quanto ti è dispiaciuto lasciare Firenze?
“Abbastanza, andare via dopo così tanti anni è qualcosa che non ho mai vissuto e un po’ ti fa rimanere male ma sai anche che vai ad affrontare una nuova sfida, in una nuova città in una squadra storica come il Toro, ma ora penso al Torino a fare il meglio possibile“.

secondo me i 20 milioni di cui si parla per lui sono abnormi, però il ragazzo nel toro ci sembra nato