Le parole del tecnico giallorosso in seguito alla vittoria in trasferta per 0-2 contro il Torino di Abate

Gasperini ha commentato così la sfida disputata dalla sua squadra contro il Torino: “C’è soddisfazione da parte di tutti, i tifosi vedono due campioni che riescono a materializzare in ogni partita occasioni da gol. Dybala e Malen si completano benissimo, hanno questi incastri importantissimi che riescono a tradurre in gol tante partite. Noi dobbiamo far crescere il più possibile la rosa anche se per noi questa era la terza partita in 8 giorni. Se riusciamo a risparmiare spesso 20/30 minuti ai giocatori possiamo guadagnare qualche partita in settimana. Sulla scia di Malen e Dybala devono prendere l’esempio tecnico e di temperamento: la voglia di fare e di essere protagonisti. Non è in dubbio che il Torino ha fatto dei cambi importanti che hanno alzato il livello della gara. Noi abbiamo fatto un buon primo tempo, bisogna avere il rispetto per l’avversario che può cambiare le carte in tavola, abbiamo dovuto vivere sul temperamento: siamo sempre stati concreti in fase difensiva e abbiamo raddoppiato nel finale. Balerdi mi ricorda un difensore molto forte, è un difensore moderno, forte fisicamente e veloce. Per come interpreta il ruolo in velocità e nei recuperi ricorda Baresi anche se non bisogna toccarlo. L’Inter è la squadra di riferimento del campionato, è forte ed indicata come la più forte, anche se c’è il Como molto vicino. Contro di loro sarà un’occasione per misurarci e fare meglio”.

La conferenza stampa

Che risposta è questa di una Roma che, nel primo e secondo tempo con tutto l’organico di titolari è riuscita anche ad andare oltre la stanchezza inevitabile di una partita di Champiosn League?

È un vestito diverso dalle ultime partite però altrettanto efficace e valide. Non siamo stati precisissimi negli ultimi 20 metri, di solito lo siamo di più. Il secondo tempo è stato più sofferto anche per merito del Torino. Anche il Torino ha alzato il livello, la partita è diventata più equilibrata, più difficile, abbiamo dovuto tirare fuori le unghie per reggere il loro urto e lo abbiamo fatto con forza. Non era facile perchè c’era anche fatica. Ci è mancata un po’ la capacità di creare, c’erano gli spazi per poterlo fare. Dobbiamo rivedere alcune fasi. Abbiamo fatto un gol a tempo scaduto che sigilla la partita“.

Il carattere si è visto nel gol di Pisilli. Nelle difficoltà elencato, c’è stato qualcosa che non ti ha soddisfatto?

L’attacco poteva fare meglio a livello d’impatto. In campo era diverso quello che succedeva dietro da quello che succedeva davanti. Abbiamo dei ragazzi giovani, che cresceranno anche sull’esempio dei campioni, quelli che sono usciti magari e quelli che sono rimasti in campo. Dobbiamo avere anche pazienza“.

Gian Piero Gasperini, head coach of AS Roma, hugs Ignazio Abate, head coach of Torino FC, prior to the Serie A football match between Torino FC and AS Roma.

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ultimo aggiornamento: 14-09-2026


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