L’attaccante croato è entrato nel croso della ripresa della gara di Bologna e ha messo a segno i gol del pari, ora, chiede spazio
Una gara spenta e con poche emozioni quella disputata dal Torino, al termine della quale è riuscito comunque a strappare un pareggio grazie al gol di Sandro Kulenovic nel finale. L’attaccante croato è entrato all’inizio del secondo tempo, sul punteggio di 0-1 per il Bologna, andando a fare coppia con Simeone, anche oggi a secco. Un ingresso che ha dato le risposte sperate: il gol.
La fortuna e il modulo lo possono rilanciare
Il gol che ha sancito il pareggio di Bologna e il 4° punto ottenuto da Abate al Torino, nonostante l’evidente demerito del portiere, può essere un’iniezione di entusiasmo per il croato, fin’ora sempre in panchina. Il pasticcio combinato da Skorupski sul tiro, più che resistibile, di Kulenovic può essere un punto di partenza per l’attaccante che, dopo un pre campionato positivo, si è spento. A questo, si aggiunge il fatto del cambio modulo, il 3-5-1-1, che lo può interpellare maggiormente rispetto al 3-4-2-1 precedente. Dunque, la pausa nazionali può rappresentare un’opportunità per lavorare maggiormente e cercare di dare continuità di prestazioni in attesa di Adams e del Cholito ancora in difficoltà.
Abate ha fiducia in lui
Dopo un pre campionato positivo, contro avversari modesti, Kulenovic è via via sparito all’ombra di Simeone. Tuttavia, l’attaccante non ha mai smesso di lavorare, come ribadito da Abate in conferenza stampa: “Sandro ha sempre lavorato con umiltà, l’ho visto bene e l’ho premiato”. Dunque, l’allenatore lo tiene in considerazione ha ritenuto opportuno impiegarlo dato il lavoro svolto in settimana, evidentemente abbastanza convincente da essere impiegato contro il Bologna. La sosta rappresenta, perciò, una grande opportunità per aumentare i carichi di lavoro e guadagnarsi ancora spazio.

Sembrava di rivedere uno dei tanti gol di Le Tissier.
Lo avrebbe preso anche Jones con il catetere attaccato
Vai kulo facci sognare non devi mollareeeerrre
Faccio notare che il tiro di Kulenovic non era forte ma era preciso all’ angolino. Invece il tiro di Bernardeschi era centrale ed è passato di fianco alla gamba sinistra del nostro portiere.
Guarda, concordo con te sul gol di Bernardeschi. A mio avviso, pur avendolo subito da posizione molto ravvicinata, era centralissimo, quindi anche stavolta qualche responsabilità il buon PERRIcolo ce l’ha. Diverso il discorso di Kulenovic. È vero, era molto angolato (sembrava uno di quei tiri che si vedono a calcetto),… Leggi il resto »