Durante la sosta Abate non avrà a disposizione i suoi difensori, tutti convocati dalle rispettive nazionali per le prossime partite
Il Torino, terminate le prime cinque giornate di campionato arriva alla sosta con quattro punti, occupando la quattordicesima posizione in classifica. Durante la sosta (a partire da oggi, quando è fissata la ripresa) sarà importante il lavoro che verrà fatto da Abate e il suo staff, per cercare di correggere le imperfezioni e i difetti emersi nelle prime uscite stagionali. Sotto questo aspetto molto importante sarà il lavoro che Abate dovrà svolgere sulla difesa, lavorando anche sulla possibilità di passare alla linea a quattro, come accaduto durante i secondi tempi delle gare con Bologna e Fiorentina.
Tanti assenti durante la sosta
Abate tuttavia dovrà fare i conti con una rosa molto corta durante le prossime settimane, dato che saranno ben quattordici i granata che lasceranno Torino per giocare con le rispettive nazionali. In particolare sarà proprio la difesa il reparto con più assenti, con tutti e cinque i centrali che saranno impegnati con le rispettive nazionali. Comuzzo, Comert, Coco, Rodriguez e Ismajli saranno infatti impegnati con le rispettive selezioni.
Questo impedirà ad Abate di provare un assetto a quattro? Certamente no, perché al di là del singolo ruolo il passaggio a 4 andrà costruito lavorando soprattutto sugli altri reparti, centrocampo e attacco.
Il lavoro andrà avanti con chi ci sarà
Nonostante le assenze pesanti, Abate continuerà a lavorare con i giocatori a sua disposizione, provando anche ad utilizzare lo schieramento a quattro dietro, in modo tale da far interiorizzare i movimenti e le modalità di gioco soprattutto ai centrocampisti e agli attaccanti presenti. In particolare infatti, il tecnico avrà a disposizione a centrocampo Bragança e Fitz-Jim, oltre a Casadei, mentre in attacco potrà contare sul Cholito Simeone, Zapata e Kulenovic e Oristanio.

Per fare una battuta direi che non ce’ ne accorgiamo. cairo vattene