Alieu Njie ha lasciato il Torino in estate per andare alla Fiorentina: il giocatore ha parlato di quanto successo sul mercato
Alieu Njie è diventato da poco un nuovo giocatore della Fiorentina. Arrivato con Grosso, ha però subito riabbracciato Vanoli poco dopo, che lo ha fatto esordire in Serie A al Torino. Eppure il giocatore è stato molto vicino alla Premier League e al Crystal Palace, ma le offerte inglesi erano troppo basse e sono state respinte. Di seguito le sue parole rilasciate a Expressen.
Le sue parole
Njie ha detto: “Mi sento già a casa e siamo tutti giovani: questo uno dei motivi principali per cui ho scelto la Fiorentina. Il progetto che mi hanno proposto era molto stimolante: una squadra giovane, con grande talento e un enorme potenziale. Anche la presenza di Paolo Vanoli in panchina ha contato molto. È il passo ideale per la mia crescita. È stato lui a farmi debuttare in Serie A, era il mio allenatore quando ho segnato il mio primo gol nella massima serie con la maglia del Torino. Ritrovarlo è fantastico per la mia crescita. Come dicevo, è una squadra che punta sui giovani. Sembra quasi che abbiamo tutti 21, 22 o 23 anni”. Ha parlato poi anche del Crystal Palace: “È stata una decisione difficile, perché volevo lasciare l’Italia. Tuttavia ho ritenuto che la Fiorentina mi avesse fatto un’offerta davvero ottima, quindi non potevo rifiutare. Ci sono stati momenti in cui l’affare sembrava a un passo dalla conclusione, ma il Torino ha sempre respinto le loro offerte. Mentre ero diretto a Firenze per le visite mediche, il Crystal Palace ha tentato di inserirsi all’ultimo momento per far saltare l’operazione. Ma ho chiarito subito che o sarebbe stata Fiorentina o niente. Volevano fare un ultimo tentativo, ma io avevo già deciso per la Fiorentina. Ormai era troppo tardi. La Fiorentina rappresentava l’opzione migliore per me e sono davvero felice”.

Nuova rubrica: “i pensieri di Njie”.
Ma chissene, uno dei tanti di passaggio.
Ma che str on zate dice sto qua … Sempre che le abbia dette.
Per primo Vanoli non era l’allenatore della fiorentina al suo arrivo
Ma stare muto e correre no?
Commentare le parole di un calciatore è come commentare l’oroscopo del giorno. Tempo perso.
O le frasi di scemonelli
Prima dici che volevo fortemente il Viola; ora dici che volevi andare a..’estero. Sei un cagasotto opprtunista come tanti di quelli che ci stanno scassando i cojonzi. Dillo subito che non ti facevamo alcun effetto come tifosi e come maglia. Ti auguro tanta salute. Addio. Non abbiamo perduto Messi