Il punto sull’arbitro Marchetti che ha diretto la sfida tra Torino e Monza, vinta dai granata

L’anticipo del venerdì tra Torino e Monza, inizialmente affidato all’arbitro Andrea Zanotti, è stato diretto da Matteo Marchetti che ha utilizzato un metro piuttosto permissivo, in linea con le direttive imposte dal nuovo designatore Orsato.

Al 20’ azione Belghali – Simeone che cerca di girarsi per concludere in area brianzola ma l’arbitro ferma tutto ad azione conclusa su corretta segnalazione del suo assistente. Al 22’ Mandragora duro su Akinsanmiro, per Marchetti basta il calcio di punizione. Al 25’ lo stesso Mandragora viene toccato duro alla caviglia, anche in questo caso non ci sono estremi per l’ammonizione. Il cartellino giallo c’è invece per Ismajli che sbaglia l’anticipo e poi è costretto a fermare Varela trattenendolo per la maglia. Nel recupero del primo tempo avviene l’episodio piĂą controverso sul quale decide l’arbitro di campo: Mangas riceve in area un bel passaggio da Robinson e termina a terra dopo un contatto con Belghali. Le immagini dimostrano che l’esterno granata non tocca il pallone e c’è un lieve impatto della punta del piede di Mangas con il piede di Belghali e un contatto alto tra le cosce dei due calciatori ma si vede pure che il biancorosso anticipa ed accentua la caduta: in sintesi è uno di quei “rigorini” che fino alla stagione scorsa si fischiavano e che quest’anno Orsato ha invitato ad ignorare ed è ciò che ha fatto coerentemente Marchetti a meno che non sia stato ingannato dal cambiamento di traiettoria del pallone e non abbia ritenuto che Belghali avesse anticipato l’avversario. Tuttavia il VAR Massimi non interviene poichĂ© il direttore di gara è ben piazzato e pertanto è uno di quei casi che, non essendoci chiaro ed evidente errore, vanno lasciati alla decisione presa dal campo. 

C’è poco da rilevare nel secondo tempo, Marchetti continua a lasciar giocare e talvolta non interviene nemmeno quando dovrebbe farlo: a tal proposito al 57’ lascia giocare sia dopo un contrasto tra Fitz Jim e Mangas e poi dopo una gomitata di Cacciamani sul volto di Birindelli, gesto che non sembra intenzionale ma che comunque sarebbe potuto essere sanzionato.

Metro coerente per il fischietto della sezione AIA di Ostia Lido che ha concluso la gara con appena 12 falli ravvisati ed un solo cartellino giallo. Sotto la sua direzione il Torino ha vinto la seconda partita, per il resto un pareggio e tre sconfitte.

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ultimo aggiornamento: 24-10-2026


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