La gara tra i ciociari e i granata vedrà incontrarsi due delle rivelazioni di questo campionato: Calò e Bragança
Protagonisti di un positivo inizio di stagione, Daniel Bragança e Giacomo Calò, rispettivamente centrocampisti del Torino e del Frosinone, si affrontano alla 10^ giornata di serie A in occasione della sfida tra i ciociari e i granata. La partita, fissata per domani alle 15:00 al Benito Stirpe, vedrà affrontarsi due delle note più liete delle rispettive squadre e dell’intero campionato che hanno mostrato il loro grande talento.
Bragança, qualità nel palleggio e inventiva
Il duello che frapporrà Bragança da una parte e Calò dall’altra, vedrà due giocatori molto diversi. Il centrocampista portoghese, più che per doti offensive, si è contraddistinto per le sue grandi qualità tecniche che in mezzo al campo hanno dato una grossa mano al gioco di Abate. Rapidità, lucidità ed eleganza, sono queste le doti peculiari del 21 granata con le quali ha conquistato la fiducia del tecnico e ha permesso al Torino di arrivare al risultato grazie al bel gioco. A questo apporto si aggiunge anche un’ottima inventiva, il così detto “colpo di genio”, che nel centrocampo granata è scarseggiato per diverse stagioni. Passaggi illuminanti che, come nel caso della grande palla data a Gineitis contro il Como, a cui il portiere si è opposto con un grande intervento, permettono ai granata di rendersi costantemente pericolosi. Anche le capacità sotto porta nono sono male, tanto che contro l’Udinese ha siglato il suo primo gol in maglia granata.
Calò, tra i centrocampisti più prolifici
4 gol e 1 assist per Giacomo Calò, stesso numero di gol di Rabiot e De Bruyne. Un bottino cospicuo per un centrocampista rivelatosi micidiale anche sotto porta, tanto da essere tra i centrocampisti con più gol messi a segno. Dunque, molto dell’esito della sfida di domani passerà proprio da questo confronto che potrebbe rivelarsi decisivo: da una parte la qualità e la geometria di Bragança, dall’altra il fiuto per il gol di Calò. Due caratteristiche differenti, ma entrambe potenzialmente determinanti per indirizzare la partita.
