Il colombiano ha giocato venti minuti nella gara di Frosinone, subentrando ad Adams, ma senza riuscire ad incidere
Nella sconfitta di ieri contro il Frosinone Ignazio Abate, per cercare di recuperare la sfida ha dato spazio anche a Duvan Zapata, con il colombiano che dopo due partite nelle quali era rimasto inchina ha finalmente ritrovato il campo. A differenza delle ultime uscite Abate ha scelto il colombiano al posto di Kulenovic come primo cambio in attacco, una mossa che però non ha dato i risultati sperati. L’attaccante infatti, subentrato a Che Adams, non è riuscito a fornire una una buona prestazione, facendo molta difficoltà , in linea con la prova negativa della squadra.
Con Abate sta trovando poco spazio
Per Zapata, la gara di ieri, è stata la quarta presenza in campionato, dopo aver giocato con Sassuolo, Roma e Parma. Per quanto riguarda il minutaggio, la gara del Benito Stirpe è stata quella in cui il colombiano è rimasto in campo per più minuti, una ventina, a differenza delle altre gare in cui aveva sempre giocato solamente sette minuti. Nonostante non sia riuscito a incidere, il colombiano, sta cercando di guadagnarsi il suo spazio all’interno delle rotazioni di Abate, con il tecnico che ieri gli ha concesso un’occasione importante, che tuttavia Zapata non è riuscito a sfruttare.
Adesso dovrĂ continuare a lavorare per ritagliarsi il suo spazio
GiĂ dalla prossima gara, che vedrĂ il Torino impegnato nella partita casalinga contro il Lecce, Zapata potrebbe avere un’altra chance. Nella trasferta di Frosinone infatti sia Simeone che Adams sono apparsi stanchi, a causa dell’elevato minutaggio delle ultime gare, non riuscendo ad incidere come al solito, con l’attacco che è rimasto a secco di gol. Di fronte a questa situazione Abate, oltre a Kulenovic, che al momento rappresenta la prima opzione ai due attaccanti titolari, potrebbe riconfermare Zapata, a caccia di minuti e soprattutto del primo gol in campionato quest’anno.

Va bene come cuoco per qualche grgliata o direttamente sul carrello dei bolliti. Solo una societĂ di dementi incompetenti poteva rinnovargli il contratto.
davvero ottima l’idea di rinnovarlo fino al 2028… grazie carie !
Si è vista l'”ombra” di Zapata. Ha fatto due scatti e poi sembrava stesse per scoppiare tanto fiatone gli è venuto. Peccato, era un campione.