Il portiere del Torino deve riscattare la prestazione insufficiente di Frosinone in occasione della gara contro il Lecce
Lucas Perri è chiamato all’ennesimo riscatto, dopo la partita contro il Frosinone che lo ha visto autore di diversi errori in fase di impostazione. Sbavature che, per poco, non hanno portato alla rete avversaria, arrivata comunque prima con Ghedjemis e poi con Calò a tempo scaduto. Dunque, per il portiere brasiliano è tempo di resettare e ripartire a partire della gara di sabato contro il Lecce, che vedrà il Torino tornare davanti ai propri tifosi.
Un solo clean sheet in stagione
Arrivato a Torino a campionato già iniziato e dopo essere sceso in campo a a partire dalla 3a giornata di serie A, Lucas Perri conta un solo clean sheet in 8 gare disputate. Un bilancio che, all’onor del vero, mette sul banco degli imputati l’intero reparto difensivo con 16 gol subiti in totale fino a ora. L’unica partita conclusa con la porta granata inviolata è quella vinta contro il Parma, in cui il portiere brasiliano ha sfoderato una prestazione di buon livello condita da un intervento miracoloso su Romero. Performace che, in realtà, il portiere ha spesso messo in mostra collezionando interventi prodigiosi, come quelli contro Fiorentina e Monza, alternati, però, a errori banali che lo hanno sempre esposto a qualche critica.
Limare gli errori in fase di impostazione
Ciò che viene imputatato al portiere granata non è tanto la reattività tra i pali, che dopo un inizio incerto ha dimostrato di avere tra le sue corde, quanto invece la difficoltà nell’impostazione dal basso. Contro il Frosinone, infatti, in più occasioni l’estremo difensore ha regalato palla agli avversari nel tentativo di sviluppare l’azione dalla sua area, rischiando spesso di subire gol. Ecco che contro il Lecce, seppur sembri scontato ribadirlo, servirà una maggiore attenzione da parte di Perri per far si che le sue ottime parate non vengano occultate dagli errori con i piedi.

Clean shit