Le parole del tecnico granata al termine della sfida disputatasi sul campo dell’Olimpico Grande Torino, valida per l’11a giornata
Abate al termine della sfida tra Torino-Lecce ha commentato così l’incontro appena disputato. L’allenatore si è soffermato sull’andamento della gara, sulle occasioni nel finale ma anche sulle scelte, dall’inizio o a gara in corso.
La conferenza stampa
Un punto guadagnato o due persi?
“Una partita sporca, equilibrata, che a volte rischi di perdere, sono arrabbiato per non averla vinta”.
Perché Kulenovic?
“La gestione di un gruppo, non possono giocare sempre gli stessi, eravamo calati a livello fisico, l’allenatore pensa ai piani gara, ragionando anche in negativo e volevo lasciare fuori una delle due punte perchĂ© entrambi possono cambiare la gara, sia Simeone che ChĂ©”.
Come mai i cambi così tardivi?
“Non avevamo tanto equilibrio, ho temporeggiato per non finire gli slot, non sapevo quanto sarebbe durato Belghali e Comuzzo stava stringendo i denti. Ilkhan e Casadei sono entrati bene ma dopo il vantaggio ci siamo abbassati troppo invece potevamo alzare il baricentro”.
Cosa porta di buono a casa dopo la partita col Lecce?
“Cosa si porta di buono a casa dopo la partita con il Lecce? “Sono arrabbiato di non aver vinto la partita, ma il Lecce ha grande struttura e gamba, difende in modo ordinato e riparte forte. Siamo stati ordinati nel primo tempo sulla loro prima pressione, ma ci sono mancati gli ultimi trenta metri: siamo stati poco vogliosi di attaccare lo spazio, fare corse anche a vuoto. E dovevamo stare attenti ai dettagli, sapevamo che N’Dri era un mancino che sterza dentro al campo e dovevamo fare di piĂą. Crea ancora piĂą rabbia le occasioni del finale”
Qualcosa è mancato anche ai singoli?
“Quando non vinci manca sempre qualcosa, le occasioni per vincere sono state nette, dobbiamo metterci qualcosa di piĂą, è quello che manca”.
Ora c’è la sosta: quale aspetto positivo si porta dietro e su cosa lavorerete?
“La sosta arriva al momento giusto, ci permette di recuperare gli infortunati, di alzare la condizione, di far tirare il fiato a chi ne ha bisogno, speravamo di arrivare alla sosta con una vittoria ma questo ci darĂ piĂą rabbia per lavorare piĂą duramente”.
Ci aspettavamo un Toro un po’ diverso rispetto alle tue parole di ieri: come mai non è successo? Come mai la distanza tra parole e fatti?
“La verità è nel mezzo, io credo che nella prima costruzione siamo usciti bene e quello che ci è mancato è l’energia negli ultimi 30 metri dove potevamo fare di piĂą sia con le mezze che con gli attaccanti. Nel secondo tempo siamo stati dentro la gara contro una squadra che ti aspettava e ripartiva. Non abbiamo concesso nulla e le tre palle gol finali le abbiamo avute noi nette, poi quando una squadra ti aspetta non puoi andare all’arrembaggio e non vuol dire che la manovra deve essere sotto ritmo, certo, dovevamo fare di piĂą”.

Abbiamo giocato male, la squadra è fisicamente stanca, il Lecce fisicamente ci ha surclassati. Potevamo vincerla e perderla. L’importante è perdere TDC. TDC VATTENE.
Mi spiace ma hai sbagliato formazione Adams perchĂ© in panchina? Casadei merita di giocare un po’ di piĂą
Ci sono partite che devi vincere a tutti i costi e questa era una di quelle, se dopo 70 min non hai fatto un tiro in porta prova a cambiare qualcosa i
tu arrabbiato ? io disgustato (e pure terribilmente assonnato) per lo spettacolo a dir poco penoso che hai offerto, peraltro in linea con il mosciume e l’inconcludenza cairota di questi orribili 21 anni