Gvidas Gineitis in questa pausa dedicata alle Nazionali è impegnato con la sua Lituania: l’obiettivo è ritrovare fiducia e serenità
Una pausa infinita quella che sta coinvolgendo la Serie A, dedicata alla pausa delle Nazionali. Torino che tornerà in campo solo lunedì 12 ottobre, in casa alle 20:45 contro l’Udinese. Intanto Abate lavora al Filadelfia con i giocatori che ha a disposizione, tolti appunto i Nazionali. Uno di questi può beneficiare della pausa e si tratta di Gvidas Gineitis, centrocampista classe 2004 granata della Lituania. Nonostante la giovane età, il centrocampista è una colonna della sua selezione ed è titolare fisso. L’obiettivo adesso è ritrovare fiducia e serenità. Infatti quest’estate è stata piuttosto turbolenta per lui. Il Salisburgo, il Crystal Palace ma soprattutto il Celtic: sembrava potesse davvero lasciare Torino, soprattutto alla fine quando è arrivato Bragança dallo Sporting Lisbona a fare concorrenza. Invece è rimasto, sempre titolare a parte l’ultima di Bologna. Ora però ha appunto concorrenza e non ha fatto benissimo in queste prime uscite con il Torino. Non ha brillato, è sembrato un po’ spento. Forse colpa anche delle voci di mercato?
L’apertura al Celtic
Il giocatore ha parlato in ritiro del Celtic e ha detto al giornale locale 15min.lt: “Sarebbe un’esperienza interessante e positiva, sarebbe stimolante mettermi alla prova a un livello del genere, in un club del genere. Ma adesso sono sove sono. Se il Torino volesse vendermi e un altro club volesse acquistarmi, la questione sarebbe capire quanto mi offrirebbero per giocare lì. Tutto dipende dalla mia decisione finale”.
Le sue parole
Gineitis è cresciuto nel Torino e qui si trova bene. Ma il suo ciclo potrebbe finire presto. L’interesse del Celtic è stato concreto per tutta l’estate. Poi però la squadra scozzese ha clamorosamente perso il playoff per entrare in Champions League contro il LASK Linz. Con la qualificazione sarebbero arrivati più soldi e allora sì che Gineitis, per il quale si poteva chiudere a 13 milioni, sarebbe potuto arrivare. Invece l’affare è saltato perché non tutte le parti coinvolte erano convinte.
Così il Celtic ha preso Sorensen in prestito dal Parma. Gineitis potrebbe comunque rimanere un obiettivo per gennaio. Intanto, il giocatore dal ritiro ha commentato al giornale 15min.lt: “Certo, voglio giocare meglio, fare tutto meglio. E la pressione della società, ci sarà sempre. Ci sarà per tutta la vita nel calcio e ci sono abituato. Venire in Nazionale ogni volta è davvero un piacere”.
Buoni segnali
Dopo essere stato sostituito al 45′ in Torino-Roma 0-2, ha passato per la prima volta dopo tempo 90 minuti in panchina in Bologna-Torino 1-1. Nella prima in Nazionale, in Nations League, ha fatto molto bene: Liechtenstein-Lituania 0-2, con tanto di assist. Adesso testa alla seconda partita, in casa contro l’Azerbaigian. Giocando in Serie A, è considerato uno dei migliori giocatori della sua Nazionale. Lì gioca in mezzo, a destra, nel 4-3-3. Buoni segnali da parte sua in Nazionale.
