Il Toro fa visita ai ciociari al Benito Stirpe nella gara valevole la 10^ giornata di Serie A 2026/27
Reduce dalla sconfitta amara contro il Como, che ha interrotto la striscia di 3 vittorie consecutive, il Torino di Abate deve resettare subito e ripartire perché ad attenderlo c’è il Frosinone di Alvini. Dunque, i granata si apprestano a fare visita a una delle sorprese di questa stagione, la squadra ciociara, autrice di un inizio di campionato strepitoso che lo vede attualmente al 7° posto in classifica.
Il talento del giovane Palmisani
Italiano e classe 2004, Lorenzo Palmisani è tra i portieri più promettenti del panorama calcistico italiano e le prestazioni sfornate in questo avvia di campionato ne sono la prova. L’estremo difensore ciociaro ha subito catturato l’attenzione con grandi interventi, in particolare nella gara vinta 3-0 contro il Como i cui ha letteralmente salvato i suoi calando la saracinesca e sigillando la vittoria. Tuttavia, come hanno dimostrato le ultime partite, Palmisani subisce diversi gol anche a causa del gioco offensivo proposto da Alvini, restano comunque le sue ottime prestazioni.
Calò la mente, Kvernadze e Ghedjemis la fantasia, Raimondo il pragmatismo: ecco i pilastri del Frosinone
Tra i punti di forza della squadra di Alvini ci sono sicuramente i centrocampisti e gli attaccanti, tutti alla prima volta in serie A e in cui hanno già dimostrato di poterci stare alla grande. Uno tra tutti, Giacomo Calò, centrocampista classe 1997 già a quota 3 gol e 1 assist in questa stagione. Estrema bravura nella costruzione del gioco e altrettanta nella finalizzazione come gli esterni d’attacco Kvernadze e Ghedjemis, rispettivamente a 3 gol e 1 assist e a 3 assist. A questi, si aggiunge la punta d’attacco Antonio Raimondo che completa il reparto offensivo. L’attaccante classe 2004 è il 3° migliore realizzatore del campionato a quota 7 reti, a dimostrazione del suo grande cinismo sotto porta.
