Le parole del tecnico del Torino Ignazio Abate nella conferenza stampa dopo la sconfitta casalinga contro il Como
Il tecnico del Torino Ignazio Abate ha parlato così al termine della sfida tra Torino e Como, vinta per 1-3 in rimonta dai lariani: “C’è il rammarico di non avere avuto la forza di chiuderla, ma ho poco da recriminare ai ragazzi. Grande spirito e ottima prestazione. Era un bel banco di prova e l’abbiamo affrontato con coraggio, organizzazione difensiva e usando tutte le nostre armi. Nei primi 25 minuti abbiamo messo anche tanta qualità e cercato di fare la partita. Poi quando ti abbassi, uscire dalla prima pressione non è semplicissimo e serve un po’ più di coraggio e personalità. Ma la squadra non si è mai risparmiata e ha sempre cercato di ripartire. Il 3° gol mi fa un po’ arrabbiare. Spiace per un passivo troppo pesante che non ci sta. Centrocampo? Oggi sono contento dell’atteggiamento, era importante rimanere compatti e chiudere gli spazi tra le linee. Contraccolpo? Non dobbiamo fasciarci la testa, ogni fine settimana è un test importante. Ora recuperiamo e poi affronteremo una trasferta complicata. Lo stadio è spettacolare e la Maratona è il 12° uomo in campo, ora tocca a noi trascinarli”.
La conferenza stampa di Abate
Per cosa è più arrabbiato?
“Quando si perde, sono sempre arrabbiato. Prima di tutto per il risultato, ma abbiamo fatto la gara che dovevamo fare. Abbiamo difeso con il blocco medio, poi ci siamo abbassati troppo. Ma prima del gol il Como non ha creato pericoli così grossi. Indubbiamente, giocando così serviva lo step superiore che era la gestione del pallone. Dobbiamo essere più bravi e vogliosi nel gestire la palla, altrimenti se pensi solo a difenderti diventa dura”.
Avete comunque dimostrato tante cose positive…
“Ero curioso perché c’era un ostacolo duro, ma siamo stati organizzati in fase difensiva e abbiamo messo qualità nella prima mezz’ora. Giocavamo contro la squadra più forte nel gestire il pallone, il passivo è troppo pesante. Abbiamo avuto palle gol importanti”.
Paradossalmente oggi ha più certezze?
“La strada da seguire è chiara, li vedo nel quotidiano. Mi porta a casa tanti aspetti positivi, ma se perdo sono e stasera non dormirò. Peccato, le grandi squadre alla prima occasione ti castigano. I ragazzi non meritavano di uscire con una sconfitta. Dobbiamo essere consapevoli di ciò che di buono abbiamo fatto e questo non ce lo toglie nessuno. Ora si continuerà a lavorare a testa bassa. A Frosinone sarà complicata, dovremo recuperare le energie e mettere in campo le nostre qualità. E abbiamo dimostrato di averne tante”.

Ahhh come godooo , che bello abbiamo preso SOLO 3 griglie , invece delle 6 dello scorso anno . Che fig oo . Sbeh dai abbiamo resistito … mica come l anno scorso , eh si… va bwh dai 3 gol subiti in 10 minuti , si sa le partite… Leggi il resto »
Ma non eravamo noi che negli ultimi 15 minuti avevamo una media da Europa League?
muraglione difensivo per trequarti del match, possesso palla Como 72% … pensaci, invece di fare retorica