Le parole del tecnico granata al suo debutto come allenatore in Serie A contro la squadra che l’ha cresciuto
Nei minuti precedenti al fischio d’inizio di Torino-Milan, 1^ giornata di Serie A, il neoallenatore granata Ignazio Abate ha parlato ai microfoni di DAZN in merito al primo appuntamento in massima serie per la sua carriera da tecnico e soprattutto all’esordio in questo campionato del suo Torino. Una sfida a doppia faccia per l’ex Juve Stabia, che affronterĂ il Milan, squadra di cui è stato bandiera nel suo percorso da calciatore e che l’ha visto nascere e crescere anche come allenatore nelle giovanili.
Le parole di Abate
Di seguito le parole di Ignazio Abate.
Al tecnico campano si è chiesto quali emozioni provasse in una partita per lui così speciale e lui ha risposto così: “Un segno del destino, è bello così affrontarsi in una giornata così speciale e sarĂ una bella partita”.
GiĂ durante il precampionato si è percepita voglia di sposare la proposta calcistica del tecnico, con curiositĂ e desiderio da parte dei calciatori, si è chiesto quindi ad Abate se il gruppo sta rispondendo bene anche in allenamento e come vede ad oggi i giocatori: “Sì, i ragazzi hanno colto alla grande e si sono messi a disposizione. Siamo all’inizio, dobbiamo migliorare molto nella prima costruzione da dietro, ma i ragazzi ce la mettono tutta”.
Infine una rapida domanda sul Milan e sulla voglia di rivoluzione giĂ vissuta con la Juve Stabia: “Dovremo essere bravi a leggere i momenti della partita contro una squadra di livello, senza snaturare il nostro calcio e il nostro carattere. Dovremo essere bravi a soffrire quando si dovrĂ difendere l’area e bravi a contrattaccare”.
