Il croato trova la prima rete in Serie A, entrando dalla panchina, i cambi fanno la differenza nella ripresa: le pagelle di Bologna-Torino
PERRI 6: stavolta il gol non è una sua responsabilitĂ . Non ha l’occasione per rispondere sul campo alle critiche perchĂ© non così impegnato, certamente è un risultato che in primis al portiere può dare coraggio.
COMERT 6: la collocazione, a meno di stravolgimenti futuri, sembra essere quella a destra. Non commette errori decisivi (st 22′ BELGHALI 6: buon impatto)
ISMAJLI 5.5: a sorpresa Abate lo schiera dall’inizio, cambiando il terzetto che finora sembrava quello titolare. Sul gol la difesa che oggi è lui a guidare da centrale si fa sorprendere: il difensore albanese salta a vuoto, non leggendo bene la traiettoria del pallone.
COCO 6: Prova il tutto per tutto per chiudere su Bernardeschi in occasione del gol ma l’avversario è in anticipo. Meno straordinari del solito per la difesa.
FORTINI 5: in calo rispetto alle ultime prestazioni, nasce proprio dalla sua fascia di competenza l’azione che porta al vantaggio del Bologna (st 1′ PATTERSON 5.5. qualche errore, deve anche crescere di condizione)
BRAGANCA 5.5: per la prima volta si ritrova titolare, alzando il minutaggio ma non trovando quegli spunti che nelle precedenti due occasioni gli avevano permesso di mettersi in luce. Non lo aiuta una prestazione della squadra al di sotto delle aspettative per almeno un’ora (st 22′ ILKHAN 6.5: fa il Bragança dell’ultima partita, ossia entra e dĂ l’impressione di stare meglio del compagno sostituito. Palloni col contagiri e personalitĂ )
MANDRAGORA 6.5: fresco di convocazione in Nazionale, il centrocampista cerca di metterci la solita sostanza, provando quando possibile a impegnare Skorupski. Sua la palla a Kulenovic che poi si involerĂ verso la porta del Bologna.
FITZ-JIM 5.5: le impressioni sono le stesse di lunedì. Troppi impreciso l’olandese, al di sotto dei suoi standard. Mezzo voto in piĂą per quel salvataggio su Pobega, al quale devia la conclusione destinata in porta (st 11′ KULENOVIC 7: era stato il bomber d’estate prima di sparire. Riappare nel momento piĂą importante, col Toro sotto di un gol in una partita delicatissima. Skorupski gli dĂ una grossa mano, in tutti i sensi)
CACCIAMANI 6: ritorna titolare dopo la panchina di lunedì. Garantisce anche in una metà di gara in cui i granata si vedono poco una minima spinta sulla sinistra, cercando di innescare ora Vlasic ora Simeone. Lucido nel finale quando frena Orsolini lanciato a rete.
VLASIC 5: una gara fotocopia rispetto alle ultime, a tratti quasi peggiore visto il primo tempo con poche idee dei granata. Non è un caso il cambio di marcia dopo un triplo cambio, compreso quello che lo riporta in panchina (st 22′ ORISTANIO 6: una palla d’oro a otto minuti gli permette di involarsi verso la porta. Un contropiede che si ferma in area quando un lieve tocco di Heggem sul piede d’appoggio gli fa perdere l’equilibrio)
SIMEONE 5.5: ancora alla costante ricerca del gol in campionato, quello che psicologicamente lo sbloccherebbe. Ci prova anche oggi, ha tutta la partita per farlo, ma non ci riesce nemmeno stavolta.
All. ABATE 6 Comincia male il pomeriggio del Dall’Ara e quel gol certamente cambia i piani e manda in confusione la squadra. Ma a differenza di Toro giĂ visti e di squadre incapaci di reagire, stavolta la rivincita dei panchinari dĂ la scossa giusta: è quello che ogni allenatore vorrebbe da chi subentra

Ilkan troppo sottovalutato… non è un gigante fisicamente ma ha molta luciditĂ e buona precisione, nel breve naturalmente… Merita piĂą considerazione, a mio parere. Comunque anche oggi il mister ha toppato la formazione iniziale…poi ha corretto (in ritardo), ma stavolta gli è andata bene…a sto punto non mi sembra che… Leggi il resto »
Ilkhan e Oristanio i migliori: Abate ha azzeccato i cambi o ha sbagliato la formazione?
In questa squadra “non ci sono idee”, sbotta nel secondo tempo il commentatore di Dazn, parlando del gioco del Torino. E mi pare che la frase riassuma bene che cosa manca al Toro di Abate, al di lĂ della modestia di molti uomini. Manca un gioco, una fisionimia precisa, la… Leggi il resto »