Con il Bologna il centrocampista lusitano ha giocato per la volta da titolare, affiancato da Mandragora e Fitz-Jim

Il Torino ottiene un punto al termine della gara del Dall’Ara, con la sfida di Bologna che termina 1-1. Adesso sarà importante sfruttare la lunga sosta nazionali per correggere le incertezze emerse in questo avvio di stagione. La partita di Bologna ha tuttavia concesso degli spunti importanti, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione del centrocampo, con Daniel Bragança, che per la prima volta è sceso in campo dal primo minuto, giocando da mezz’ala destra e completando il terzetto di centrocampo con Fitz-Jim e Mandragora.

Con Bragança migliora il palleggio

Questa nuova scelta di Abate ha permesso ai granata di migliorare la qualità del palleggio, con i tre centrocampisti che sono riusciti spesso e volentieri a dialogare tra di loro. Questo possesso tuttavia non ha dato i risultati auspicati, con i granata che hanno tenuto spesso il pallone tra i piedi, facendo però molta fatica a servire il terminale offensivo, con Simeone che ha avuto pochi palloni giocabili. La gara di Bragança nel complesso è stata abbastanza positiva, con il lusitano che ha spesso cercato di velocizzare la circolazione della sfera, arrivando anche alla conclusione, senza però trovare la porta difesa da Skorupski.

Abate sembra aver deciso

La gara di Bragança è stata complessivamente positiva, anche se il giocatore ha bisogno di mettere altri minuti nelle gambe, prima di poter giocare per novanta minuti. Le sua gara è infatti terminata dopo 68 minuti, con l’ingresso in campo di Ilkhan, che, come tutti gli altri giocatori subentrati nella ripresa, ha fornito un’ottima prestazione. Abate tuttavia sembra aver scelto Bragança per costruire il suo centrocampo a tre, insieme a Fitz-Jim e Mandragora, come dimostra la panchina di Gineitis per tutta la gara, per la prima volta dall’arrivo del tecnico. Abate in queste settimane dovrà cercare di affinare molto l’intesa con i giocatori a sua diposizione, in modo che la squadra sia pronta per la ripresa del campionato al termine della sosta. In questa prospettiva sarà importante lavorare sul centrocampo, in modo da utilizzare il possesso palla per creare palle gol per gli attaccanti.

Daniel Braganca of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and AS Roma.
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ultimo aggiornamento: 20-09-2026


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6 Commenti
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davidone5
10 minuti fa

È andato male come tutta la squadra. Ha un’ottima tecnica ed una buona visione ed è bravo anche a fare giocate in profondità. Fisicamente mi sembra gracile e fuori forma oltreché lento e con poca corsa. Ha sofferto il pressing ed ha perso molti palloni. È un buon giocatore, punto.

marco ruda
marco ruda
35 minuti fa

L’avevano gia’ battezzato come fenomeno ma non basta dare del tu al pallone ocdcorre corsa e gattiveria che al momento non ha,Fino a che non sara in forma meglio Ilkan e se c’è da difendere lo scarso Gineitis ;questo è quello che passa il convento di masio

davidone5
8 minuti fa
Reply to  marco ruda

Guarda che Braganca e Gineitis hanno caratteristiche e compiti in campo completamente diversi.

Andrea63
41 minuti fa

Questo è quello che ti paga!!!???

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djialminha75
11 minuti fa
Reply to  Andrea63

😂😂🤣🤣🤣👍👍👍👍

davidone5
7 minuti fa
Reply to  Andrea63

Questo è un buffo ne, un rifiuto urbano, un paiass. Ha 96 anni.

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