Inter e Milan scavallano la Juventus in vetta, mentre il Torino si trova al decimo posto della classifica, in calo rispetto al 2025
Con l’inizio della stagione 2026/2027 ormai alle porte le varie società di Serie A stanno tirando le somme sui risultati delle proprie campagne promozionali e del valore dei rispettivi marchi. Come riporta Calcio e Finanza, lo studio di Brand Finance riguardo al valore dei brand calcistici italiani ha quindi prodotto una classifica finale del 2026, con le rispettive percentuali di aumento o calo del valore del brand. Tra cambi di testimone in vetta alla classifica e cali da non sottovalutare nelle zone più basse, ecco i 10 marchi più preziosi.
Torino in calo e Juventus scavalcata in testa
Per quanto riguarda il Torino, che presenzia nelle analisi di Brand Finance, nonostante ovviamente non rientri nei top 50 brand mondiali, il dato è negativo rispetto all’anno scorso, con un calo del valore del brand del 16% che lo porta a 34 milioni di euro. Granata che si trovano al decimo posto tra le squadre italiane, distaccati di oltre 20 milioni da Fiorentina e Bologna e dalle seguenti top 7 squadre. Si fa riferimento quindi all’Atalanta, la Lazio, la Roma e il Napoli, con un valore tra i 70 e i 250 milioni di euro. Infine, si colloca sul gradino più basso del podio la Juventus, che lascia lo scettro con un calo del valore del marchio del 17%, davanti a lei passano Milan (con la crescita più alta al mondo: 28%) e l’Inter al primo posto, con un valore di 585 milioni di euro.
La classifica italiana
Di seguito la classifica dei top 10 club italiani con rispettivi valori del marchio e aumento/calo del valore brand espresso in percentuale rispetto al 2025.
- Inter – 585 milioni di euro (+22%)
- Milan – 514 milioni di euro (+28%)
- Juventus – 419 milioni di euro (-17%)
- Napoli – 249 milioni di euro (+4%)
- Roma – 215 milioni di euro (+4%)
- Atalanta – 79 milioni di euro (-21%)
- Lazio – 75 milioni di euro (-8%);
- Bologna – 60 milioni di euro (+10%)
- Fiorentina – 57 milioni di euro (-30%)
- Torino – 34 milioni di euro (-16%).

Carie p.aiasu cunt.abale vattene
Letto un po’ di commenti di Notu e altri dei quali condivido lo spirito, sono vecchio abbastanza anche io per rimpiangere il calcio e il Toro degli anni 70 e 80, quanta nostalgia. Però provo a fare una domanda provocatoria: se invece di Cairo ci avesse comprato Percassi e arrivassimo… Leggi il resto »
Mi andrebbe bene anche meno di Percassi,e mi andrebbe anche bene non vincere un cazz come adesso. Infatti qui non si tratta più di vincere qualcosa. Penso che mi puoi capire.
Ah certo, eccome se ti capisco! Cambierei Cairo in un secondo con un presidente tifoso granata che rispettasse la nostra storia con dignità e orgoglio facendo il meglio che può con passione e competenza valorizzando a massimo le sue risorse disponibili anche in serie D
Hai capito benissimo
Credo che avrei meno schifo per il mondo del calcio, se il Toro avesse un presidente italiano capace come Percassi, lo ammetto.
Cairulich