La classifica è guidata dal Frosinone, male alcune big, granata a metà classifica: impiego degli italiani in calo rispetto alla stagione 2025/26
Approfittando della sosta Nazionali in corso è giusto chiedersi: “dopo le recenti disfatte e la mancata qualificazione agli ultimi tre Mondiali, com’è variato l’impiego di calciatori italiani in Serie A?“. La risposta purtroppo non dà rassicurazioni al calcio italiano: infatti, come riporta Calcio e Finanza, il dato degli italiani in Serie A è in calo, solo 28,2% dei calciatori che giocano in Serie A sono italiani. L’anno scorso il dato recitava invece 30,9% di italiani. Tuttavia, non tutte le squadre hanno un impiego di calciatori italiani limitato, ci sono alcune compagini che fanno di questo aspetto una vera e propria risorsa.
Torino 9° per italiani in campo
La squadra che ha fino ad adesso schierato più italiani è il Frosinone di Alvini, con una percentuale del 69,9% di italiani in campo. Seguono Monza (56,85%) e Atalanta (46,2%). Il Torino si trova invece al 9° posto di questa particolare classifica, con il 30,3% dei giocatori utilizzati che sono di nazionalità italiana. Un risultato comunque positivo per il Toro, che punta ad aumentare questo dato, già incrementato in estate dal ritorno di Cacciamani e dagli arrivi di Mandragora, Comuzzo, Fortini e Mascardi. Un Torino che sarà però chiamato a confermare questa scelta anche nelle prossime finestre di calciomercato, ricordando che metà di questi nuovi innesti tricolore sono dei prestiti con diritti di riscatto e che la permanenza di alcuni di questi giocatori è tutt’altro che certa.
Male (quasi) tutte le big
Il dato che più nuoce al calcio italiano è lo scarso impiego di italiani dalla maggior parte delle squadre di alta classifica, quelle che più di tutte potrebbero portare gli ipotetici giocatori della Nazionale a vivere ambienti e palcoscenici sempre più formativi e complessi. Nello specifico si salvano solo l’Atalanta (già citata in precedenza), la Lazio (36,2% di italiani) e il Napoli (33,1%), mentre tutte le altre si trovano nella metà destra della classifica e sotto al 30%. L’Inter è 10^ con il 29,3% di italiani in campo, tallonata dalla Roma al 29,0%. Malissimo invece Juventus, Milan e Como, rispettivamente al 16°, 17° e 18° posto con il 15,2%, 7,7% e 4,5%. A chiudere la classifica è il Venezia con l’incredibile percentuale dello 0,4% di italiani in campo.
La classifica integrale
Di seguito l’intera classifica riportata da Calcio e Finanza.
- Frosinone: 22 giocatori utilizzati, 69,9% italiani e 30,1% stranieri.
- Monza: 24 giocatori utilizzati, 56,8% italiani e 43,2% stranieri.
- Atalanta: 20 giocatori utilizzati, 46,2% italiani e 53,8% stranieri.
- Cagliari: 24 giocatori utilizzati, 43,6% italiani e 56,4% stranieri.
- Lazio: 22 giocatori utilizzati, 36,2% italiani e 63,8% stranieri.
- Parma: 24 giocatori utilizzati, 35,3% italiani e 64,7% stranieri.
- Bologna: 25 giocatori utilizzati, 34,7% italiani e 65,3% stranieri.
- Napoli: 21 giocatori utilizzati, 33,1% italiani e 66,9% stranieri.
- Torino: 26 giocatori utilizzati, 30,3% italiani e 69,7% stranieri.
- Inter: 21 giocatori utilizzati, 29,3% italiani e 70,7% stranieri.
- Roma: 21 giocatori utilizzati, 29,0% italiani e 71,0% stranieri.
- Fiorentina: 23 giocatori utilizzati, 26,2% italiani e 73,8% stranieri.
- Genoa: 22 giocatori utilizzati, 24,1% italiani e 75,9% stranieri.
- Sassuolo: 25 giocatori utilizzati, 20,9% italiani e 79,1% stranieri.
- Lecce: 22 giocatori utilizzati, 15,5% italiani e 84,5% stranieri.
- Juventus: 24 giocatori utilizzati, 15,2% italiani e 84,8% stranieri.
- Milan: 21 giocatori utilizzati, 7,7% italiani e 92,3% stranieri.
- Como: 21 giocatori utilizzati, 4,5% italiani e 95,5% stranieri.
- Udinese: 23 giocatori utilizzati, 4,2% italiani e 95,8% stranieri.
- Venezia: 23 giocatori utilizzati, 0,4% italiani e 99,6% stranieri.

Una classifica dove la cairese è dalla parte sinistra???? incredibile