L’11 granata ha conquistato la fiducia di Abate che è intento a rilanciarlo anche contro la sua ex squadra
Gaetano Oristanio è passato, in breve tempo, da essere un fantasma a dimostrarsi una valida alternativa a Vlasic, in questo momento ancora alla ricerca della forma migliore. Una parabola singolare che aveva rievocato nella mente dei tifosi granata vecchi, ma neanche troppo, ricordi di acquisti che, in virtù dei cambi di modulo, erano stati esclusi sul nascere. Tuttavia, dopo le prime 4 panchine consecutive in serie A, Oristanio è tornato a calcare il terreno di gioco prima da subentrante contro il Bologna e poi da titolare contro l’Udinese in un ruolo ibrido, dimostrando di essere una valida opzione per Abate.
A Parma per ripagare la fiducia di Abate
Il prossimo impegno di campionato, che vedrà i granata ospiti del Parma di Gilardino, sarà un appuntamento particolare per Oristanio reduce dalla scorsa stagione in maglia gialloblù. Nella scorsa estate, infatti, l’attaccante scuola Inter è stato acquistato in prestito dal Parma, per altro, dopo essere stato corteggiato a lungo dalla società granata che non ha mai affondato il colpo facendoselo sfuggire. La sua breve esperienze in Emilia, conclusa con 1 solo gol, non è stata delle migliori tanto che ha portato il club crociato a non esercitare l’opzione. Ora, però, è pronto a ritornare con la voglia di farsi rimpiangere e, soprattutto, di ripagare la fiducia che Abate gli ha espresso prima a parole in conferenza e poi con i fatti schierandolo dal 1’ contro l’Udinese.
Dal carattere alla duttilità: come Oristanio ha convinto Abate
“Siamo in 24 e per entrare in campo bisogna sgomitare, voglio ragazzi come Gaetano e ne ho tanti così”. Queste le parole di Ignazio Abate durante la conferenza stampa di presentazione della precedente sfida, in cui il tecnico ha elogiato il carattere e la voglia di Oristanio ergendolo a esempio per il gruppo. Pregi che, probabilmente, vengono prima del talento indiscusso del giocatore e che hanno permesso all’allenatore di utilizzarlo anche in una posizione non sua. Infatti, contro l’Udinese è stato schierato mezz’ala, inserendosi spesso dietro le punte in fase offensiva. Soluzione che, si spera, possa rilanciarlo definitivamente.
