Abate, dopo il terzo successo in fila ora guarda alla gara con il Como, per centrare la quarta vittoria, che non riesce da i tempi di Ventura
Il Torino centra la sua terza vittoria in fila con i granata che adesso salgono in settima posizione in campionato, con tredici punti dopo le prime otto giornate di Serie A. Ora per i granata ci sarĂ il Como, in casa martedì alle ore 20.45, un gara molto importante ma allo stesso tempo complicata vista la qualitĂ dell’avversario. A spingere i granata c’è però la possibilitĂ di centrare il quarto successo di fila, che non riesce da oltre dieci anni, precisamente dalla stagione 2014-15, quando sulla panchina del Toro c’era Giampiero Ventura.
12 punti in quattro giornate per Ventura
Nella stagione 2014-15 Giampiero Ventura aveva ottenuto dodici punti in quattro giornate, con i granata che dalla diciannovesima giornata fino alla ventiduesima avevamo sempre vinto. I granata, in quelle quattro partite avevano vinto per 3-2 in trasferta contro il Cesena, 1-0 a San Siro contro l’Inter, 5-1 in casa contro la Sampdoria e infine 3-1 in trasferta contro l’Hellas Verona. Di quei quattro successi ben tre erano arrivati dalla gare in trasferta, mentre per Abate il quarto successo potrebbe arrivare all’Olimpico Grande Torino, dove i granata hanno giĂ vinto le ultime due volte, contro Udinese e Monza, separate in mezzo dal successo del Tardini contro il Parma.
Con il Como sarĂ un test di alto livello
Il Torino dopo tanti tentativi andati a vuoto è riuscito finalmente a vincere tre gare di campionato in fila, cosa che non accadeva dalla stagione 2018-2019 quando sulla panchina granata c’era Walter Mazzarri. Adesso i granata forti del momento positivo dovranno continuare a fare bene, per dimostrare il proprio valore, nonostante il prossimo avversario sia sulla carta superiore. A sostenere i granata però ci saranno i tifosi dell’Olimpico Grande Torino, con la Curva Maratona che sarĂ il dodicesimo uomo in campo per la squadra di Abate, che avrĂ così un arma in piĂą a suo vantaggio.

Esageruma nen !!!
Con il Como senza Mandragora a dettare sara’ dura…