Il turco ha perso definitivamente la titolarità e con l’arrivo di Mandragora e Braganca avrà ancora meno spazio
Da punto fermo nel centrocampo di D’Aversa a non pervenuto in quello di Abate: questa è attualmente la situazione di Emirhan Ilkhan. Con l’arrivo del nuovo tecnico infatti, complici anche i diversi acciacchi fisici, il turco è subito finito in fondo alle gerarchie, non riuscendo più a ritagliarsi uno spazio nelle rotazioni di Abate. In queste prime tre giornate di campionato ha giocato solo 23 minuti, tutti nella trasferta di Sassuolo, in cui era subentrato a Gineitis. Peggio ancora la situazione in Coppa Italia, dove non è mai sceso in campo, osservando i compagni dalla panchina.
Ora la situazione rischia di peggiorare
Nonostante nelle ultime gare Ilkhan fosse a posto di condizione e disponibile per giocare, Abate gli ha sempre preferito altri giocatori. Con il passaggio al centrocampo a tre il turco sperava di giocarsi le sue carte, ma l’arrivo di Mandragora non ha fatto altro che limitare ancora di più il suo minutaggio. L’ultimo arrivato infatti è la soluzione preferita da Abate nel ruolo di play, con l’ex viola che sin dall’esordio di sabato ha subito dettato ritmi di gioco, garantendo anche conclusioni nello specchio, come si è visto in occasione del gol. Con Mandragora e Fitz-Jim inamovibili nel centrocampo di Abate rimane solo più una posizione scoperta, quella di mezzala, un ruolo tuttavia non ideale per le caratteristiche di Ilkhan.
Il contratto scade la prossima estate
Oltre al minutaggio sempre più ridotto, sul classe 2004 c’è anche una questione contrattuale da sistemare. Il turco infatti è uno di quei giocatori con il contratto in scadenza nel 2027, con il Torino che nonostante sembrasse intenzionato ad ascoltare offerte alla fine ha deciso di tenerlo. La gestione di Abate tuttavia non sta giovando alla crescita di Ilkhan e di fronte a questa situazione anche il rinnovo contrattuale appare in salita.

A mio avviso, è un buon giocatore e l’anno scorso era l’unico in mezzo al campo che riusciva a far correre il pallone in maniera sensata. Giocatore gestito in maniera pessima (e dove è la novità?!?) dalla società perché mai messo in grado di rendere al massimo. Parliamoci chiaro: con… Leggi il resto »
Concordo dalla A alla Z.
Non occorre essere aquile per capire che Ilkhan non vedrà il campo, e forse nemmeno la panchina, perchè si svincolerà a 0. Cairo pensa di essere furbo aggiungendo il prolungamento unilaterale del contratto in scadenza di 12 mesi ma questo funziona se c’è un accordo col giocatore e, soprattutto, col… Leggi il resto »
Chiedere a scimmio…saranno in luna di miele insieme