Contro il Lecce il centrocampo del Torino non ha fatto bene, meglio con i cambi nel secondo tempo che sono però arrivati tardi
Delusione in casa granata dopo il pareggio interno contro il Lecce. Partita molto sottotono del Torino, che l’aveva anche sbloccata con il gol di Simeone (dopo attribuito ufficialemnte a Gaspar come autogol). Poi però è arrivato il pareggio di N’Dri (anche in questo caso, autogol di Bragança). Ora c’è la sosta prima di Napoli-Torino. Abate non può essere soddisfatto dei suoi, che non hanno portato a casa i 3 punti contro un avversario sì roccioso e organizzato, ma super alla portata. Il centrocampo in particolare ha deluso. I tre titolari sono stati Vlasic, Bragança e Fitz-Jim. Vlasic è stato il meno peggio. Sempre cercato dai compagni e nel vivo del gioco, non ha avuto le fiammate decisive ma comunque non si può discutere: è di un livello superiore. Bragança invece tanta qualità, ma troppi errori e scelte sbagliate. Non ha retto il peso intero del reparto. Sfortunato poi nell’occasione della rete. Fitz-Jim il peggiore, dopo essere tornato titolare. Lento e impreciso, può fare molto meglio, ma arriva alla sosta in parabola decrescente dopo aver fatto ottime prestazioni come contro il Monza in casa. Ma il centrocampo del Torino ha una doppia faccia.
I sostituti
Nel secondo tempo infatti sono entrati in campo Casadei, Ilkhan e Gineitis. Troppo tardi però per cambiare le cose e ribaltarla. Gineitis non è entrato benissimo in partita, ma ha fatto il suo. Ilkhan invece molto sciolto, così come Casadei che finalmente ha rivisto il campo e con il suo fisico ha provato a imporsi. Ma hanno giocato troppo poco per cambiare l’andazzo. Abate in conferenza stampa ha poi spiegato l’ingresso tardivo. Gineitis è entrato al 61′, ma Ilkhan e Casadei solo all’82’.
Cambi tardivi
Queste sono state le parole dell’allenatore granata: “Non avevamo tanto equilibrio, ho temporeggiato per non finire gli slot, non sapevo quanto sarebbe durato Belghali e Comuzzo stava stringendo i denti. Ilkhan e Casadei sono entrati bene ma dopo il vantaggio ci siamo abbassati troppo invece potevamo alzare il baricentro”. Nel complesso i subentrati hanno fatto meglio, in una partita dove l’apporto e la spinta del centrocampo sono proprio mancati.
