Il tecnico granata ha impostato un centrocampo a 4 contro l’Udinese, un assetto che non ha convinto a pieno: Vlasic e Casadei in bagarre per rientrare negli schemi di Abate

La vittoria sull’Udinese, pur dando gioia all’ambiente, lascia molte perplessità sul gioco ancora migliorabile di Simeone e compagni. Tra gli aspetti che ancora lasciano diversi dubbi c’è quello relativo all’assetto tattico del centrocampo, con Abate che contro i friulani si è affidato alla coppia Bragança-Mandragora, con l’inserimento in posizione ibrida (tra la fascia e la trequarti) di Oristanio.

L’assenza di Vlasic pesa, ma Casadei scalpita

L’ingresso di Vlasic nel secondo tempo ha fatto capire come la presenza dell’ex West-Ham sia indispensabile per il Torino, specialmente per la qualità tecnica che mette al servizio della squadra il 10 croato. Tuttavia, ora che Casadei è tornato a disposizione il suo impiego potrebbe essere molto determinante. In un centrocampo come quello visto ieri, oltre alla mancanza di un destro, è evidente l’assenza di un giocatore di maggior peso offensivo come l’ex Chelsea. Nonostante il gol di Braganca, il portoghese e Mandragora non sono giocatori che hanno nelle loro corde inserimenti offensivi importanti come quelli del numero 22 granata.

Le possibili alternative

Per permettere a Vlasic e Casadei di coesistere, Abate potrebbe ricorrere ad ulteriori accortezze nello schieramento del suo undici titolare e penalizzato potrebbe essere il parco attaccanti, con Vlasic che potrebbe contendere una maglia dal 1′ a uno degli attaccanti, ritornando al 3-5-1-1 già visto in precedenza, ma la scelta di schierare un solo attaccante con ben 5 centravanti a disposizione stona non poco con le ultime dichiarazioni di Abate. Un’altra opzione potrebbe essere quella di schierare una difesa a 4, magari con un 4-3-2-1 o 4-3-1-2, per permettere maggior libertà nella scelta dei 3 centrocampisti, senza togliere spazio a Vlasic e agli attaccanti. Tuttavia, così facendo a patire la scelta sarebbero le corsie esterne, specialmente Cacciamani, che tra gli esterni è il meno adatto al ruolo di terzino nella difesa a 4. Il Toro si trova quindi in una situazione paradossale se si pensa agli ultimi anni, con una chiara difficoltà nella scelta dei giocatori titolari per via di una vasta gamma di qualità differenti da interprete a interprete.

Cesare Casadei of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and AC Milan.
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ultimo aggiornamento: 15-10-2026


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