Il norvegese ha concluso la stagione 2025/2026 al Mondiale con buone prestazioni: il Torino può tornare a contare sul suo esterno
Rientrato dalle vacanze estive in ritardo rispetto al resto della rosa, Pedersen sta ormai recuperando le settimane di allenamento perse a causa del suo impegno al Mondiale.
In occasione del primo incontro ufficiale della stagione Abate non ha perso tempo schierandolo da titolare nonostante una condizione non ancora ottimale. La scelta del tecnico si è rivelata efficace, dal momento che Pedersen si è reso protagonista con l’assist del gol decisivo per il superamento del turno in Coppa Italia.
Di nuovo a disposizione dopo il Mondiale
Il percorso di Pedersen al Torino è iniziato in salita, come testimoniano le prestazioni offerte nelle sue prime stagioni in granata. Il norvegese è stato spesso criticato per un rendimento tutt’altro che soddisfacente, tuttavia, verso la conclusione della stagione 2025/2026, il giocatore ha saputo alzare il livello delle proprie prestazioni, collezionando anche diversi contributi realizzativi nelle ultime giornate di campionato.
Arrivato al Mondiale, Pedersen ha inizialmente trovato poco spazio, partendo dalle retrovie e riuscendo però, partita dopo partita, a ritagliarsi un minutaggio sempre maggiore, accompagnato da una buona serie di prestazioni, soprattutto considerando anche il livello degli avversari affrontati. Concluso ormai da diverso tempo il suo periodo di recupero, Pedersen è ora tornato a disposizione del Torino e, sulla fascia destra, continua a rappresentare il principale punto di riferimento della squadra.
Consolidato il ruolo da titolare
Al momento, l’unico fattore che potrebbe mettere in discussione il futuro di Pedersen come titolare del Torino è rappresentato dal mercato. Sono infatti stati richiesti ulteriori innesti per aumentare la qualità e la profondità della rosa, ma, fino a quando non arriveranno nuovi giocatori, il norvegese mantiene saldamente il proprio ruolo. Le alternative a disposizione di Abate sono inoltre limitate: Dembélé sembra essere prossimo alla cessione, mentre Aboukhlal non rappresenta ancora un’alternativa pienamente competitiva. Senza dimenticare i possibili movimenti in entrata e in uscita, che rendono al momento difficile considerare sicuro il posto a tutti i giocatori del Torino. Pedersen resta dunque il principale riferimento sulla fascia destra, in attesa di capire come cambieranno le gerarchie con la chiusura del mercato.

Anche la curva della Cairese farà la Viking row.
O forse la Waka Waka ? Cario distribuirà le vuvuzela a tutti.
È il nostro fuoriclasse!!
Copia e incolla del suo allenatore,tanta corsa,danno l’anima,ma ogni cross muore un volatile,non i tordi,il gioco del calcio é un’altra cosa,però avessero tutti i giocatori della MASIESE FC la voglia di dare il massimo di Pedersen,e non è una battuta,meglio 11 Pedersen che 11 Ilic . Biraghi.. Coco.. Dembélé.. avrei… Leggi il resto »
Arriveresti ugualmente dodicesimo,ma con più impegno. 🤣🤣
😂😂😂