L’ex Venezia fa parte di un reparto molto affollato, ma spera di debuttare dal 1′ già contro il Milan all’esordio in Serie A, sabato sera
Il Torino si prepara a vivere una nuova stagione di Serie A, con il debutto dei granata che è in programma per sabato sera alle ore 20.45, quando – davanti al proprio pubblico – Abate e i suoi ragazzi ospiteranno una squadra al quale il tecnico campano è molto legato: il Milan di Amorim. Debutto quindi insidiosissimo per il Torino, che si troverà subito ad affrontare una delle big del campionato. Anche i nuovi arrivati avranno modo di esordire in Serie A con la maglia del Toro, tra questi spicca il nome di Gaetano Oristanio, che è stato il primo acquisto della campagna estiva di Gianluca Petrachi (direttore tecnico del club).
Il trequartista aspira a una maglia da titolare
Per Oristanio un precampionato positivo, con una leggera discontinuità nel minutaggio nelle ultime uscite, nello specifico 0′ nella prima gara ufficiale in Coppa Italia contro la Carrarese. Nonostante ciò non si può certo ridurre Oristanio a un semplice acquisto di copertura e l’ex Venezia ha in mente ben altro per la sua prima stagione al Toro. Contro il Milan non è impossibile pensare di vedere l’11 granata in campo e perché non anche dall’inizio. Il giocatore ha sicuramente ottime qualità di dribbling e può dare ampiezza alla squadra, Abate lo considera un elemento importante e ha avuto modo di conoscerlo in questi primi mesi.
Reparto pieno di risorse
Tuttavia, Oristanio dovrà fare i conti – e non solo per la sfida contro il Milan – con un reparto, quello della trequarti, più che affollato. Ad oggi, oltre al calciatore salernitano, coesistono nel pacchetto dei trequartisti tanti giocatori di livello: Vlasic, leader indiscusso e capitano all’assenza di Zapata, Casadei, apparentemente davanti ad Oristanio nelle gerarchie, Njie, Aboukhlal ancora da collocare come posizione, ma forse più adatto a quel ruolo rispetto che al quello di esterno a tutta fascia. Questa foltezza del reparto crea chiaramente tanta concorrenza per le sole 2 maglie da titolare a disposizione e Oristanio dovrà giocarsi tutte le sue carte per ribaltare le attuali gerarchie viste già in Coppa Italia.
