La retroguardia granata ha dato dimostrazione di alcune lacune specialmente in fase di costruzione ed è colpevole del raddoppio rossonero
Inizia con il piede sbagliato il campionato del nuovo Torino di Ignazio Abate: il match contro il MIlan viene perso per 1-2. Decisive le reti rossonere nel giro di 3′ da parte di Cisse e Rabiot, inutile il bellissimo gol nel recupero di Adams. Per i granata un primo tempo di sofferenza visto il dominio rossonero e una ripresa giocata maggiormente a viso aperto, che ha portato però a scoprirsi e subire i 2 gol. Preoccupa specialmente la difesa, a corto di uomini indipendentemente dalla presenza o meno di Comert e in evidente difficoltà in più fasi.
Fase di possesso da rivedere
Che la difesa fosse il tasto dolente della squadra lo si sapeva fin da subito e a dirlo era il dato dei gol subiti nella passata annata, che ha portato il Toro ad essere la seconda peggior difesa. Per i granata un debutto che mostra una difesa molto simile a quella del 2025/26: seppur con volti nuovi (Comuzzo), si parla di un reparto che appare chiaramente lento nel ragionare in fase di costruzione e a tratti poco coraggioso nelle scelte, portando così ad incertezze ed errori in fase di costruzione. Coco appare fuori contesto, troppi gli errori commessi nel primo tempo, Comuzzo ancora non perfettamente inquadrato nel sistema di Abate, costretto a giocare a sinistra in mancanza di un braccetto mancino.
Difesa colpevole sul gol di Rabiot
Sul gol di Cisse non c’è stata la necessaria percezione del pericolo: sia Coco che Pedersen erano troppo lontani dal trequartista rossonero che ha potuto calciare indisturbato. Anche sul raddoppio di Rabiot la retroguardia non è esente da colpe: sul cross di Chukwueze, Rabiot ha potuto colpire con troppa facilità sul secondo palo.
Con poco più di una settimana di calciomercato rimasta a disposizione si attende di capire come Petrachi e la società decideranno di intervenire per sanare le evidenti lacune del reparto arretrato, con il tifo granata che spera di vedere, nella settimana che Abate ha presentato come “interessante”, un nuovo arrivo di qualità che possa alzare il livello della rosa e della difesa.

al momento la costruzione dal basso direi il minimo necessario, almeno fino che non entri in rosa testa e piedi migliori
Dopo 21 anni ormai si sono compresi gli obbiettivi di questa società: far tornare i conti senza mettere soldi e mantenersi ,possibilmente, appena sopra la zona retrocessione. Le rose messe a disposizione dei vari tecnici che si sono succeduti lo dimostrano , essendo state negli anni incomplete, modeste quando non… Leggi il resto »
E perché,pensavi scherzassi lo scorso anno quando parlavo di Ballardini?
É già troppo offensivo 😂🤣
Quali sono le idee innovative di Abate? Non ne ho vista neppure mezza.
Dici bene, solo che il nano oltre ad aver messo la mediocrità nello statuto è anche molto incompetente e presuntuoso. Gli altri aggettivi che mi vengono in mente per qualificarlo sono tutti infinitamente più negativi di questi due.
La costruzione dal basso,ma dietro chi c’era ieri Koeman,Rio Ferdinand e Hierro?