Il terzino granata, da tempo fuori dai piani granata, non è stato convocato in occasione della trasferta di Reggio-Emilia
Fuori dai convocati e bocciatura secca del tecnico: Cristiano Biraghi è fuori dal progetto del Torino. Seppur la notizia non sia una novità, anzi, è da diverso tempo che il terzino non rientra nei piani dei granata, l’ex Fiorentina rimane un giocatore del Torino e rischia di vestire la maglia granata ancora fino al 30 giugno 2027, data di scadenza del contratto. A meno che, in questi ultimi 3 giorni di mercato, la società torinese non riesca a trovare una sistemazione last minute.
La bocciatura di Abate
Dopo essere stato, quasi sempre, impiegato durante le amichevoli di pre campionato, a causa di mancanze di alternative e innesti dal mercato, Abate lo ha definitivamente bocciato prima lasciandolo in panchina contro il Milan e poi non convocandolo per la trasferta di Reggio-Emilia contro il Sassuolo. Non è tardata ad arrivare neanche la motivazione breve e concisa dal tecnico al termine della gara: “Scelta tecnica”. Una decisione che, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, testimonia la discrepanza tra giocatore e società e che necessita di una presa di posizione netta.
Biraghi, tra mercato e ingaggio alto
Uno dei motivi per cui il Torino dovrebbe valutare la cessione del terzino è, sicuramente, il suo elevato ingaggio. Infatti, se paragonato al suo impiego e, di conseguenza, al suo rendimento risulta essere un problema oltre che tecnico-tattico anche economico quello legato a Biraghi. Dunque, dopo essere stato proposto al Verona durante l’ultima finestra di mercato invernale, la società è a lavoro per cercare di trovare una sistemazione concreta al giocatore quando mancano 72 ore alla fine del calciomercato.

Si dice abbia fatto il concorso da maestra elementare insieme alla scimmia.
Trasmetteranno ai bambini il concetto di accentuazione
Sto caxxo lo piglia a sto deficiente!!!
Biraghi è una delle ciliegine del 🤡.
Ma quante umiliazioni dobbiamo ancora sopportare?