Ecco a quanto ammonta il totale delle spese del Torino nel calciomercato estivo: per 11 acquisti circa 20 milioni
Martedì alle 20.00, in Italia, si è concluso il calciomercato estivo ed è giunta l’ora di calcoli e bilanci. Il Torino esce da questo mercato estivo con ancora delle lacune da colmare (da capire se il mercato degli svincolati potrĂ aiutare) e con tanti acquisti dell’ultima settimana, che sottolineano una programmazione che purtroppo pare lasciare ancora a desiderare. Nonostante ciò nell’ultimo giorno di mercato sono stati ben 3 gli a acquisti di mercato del Toro, che hanno contribuito a rinforzare una squadra in fortissima difficoltĂ dal punto di vista del gioco e dei risultati sul campo. Un totale di 11 novitĂ (che diventeranno 12 col difensore mancino).
Quanto ha speso il Torino nel mercato estivo?
Oggi è giunto il momento di calcolare l’ammontare delle spese sostenute dal Torino per il mercato in entrata in questa tormentata sessione estiva.
Le operazioni piĂą dispendiose sono state quelle degli ultimi giorni, con l’arrivo a titolo definitivo di Mandragora (ufficializzato a 4 minuti dalla chiusura del mercato) che è costato 5 milioni di euro circa piĂą eventuali bonus e l’arrivo di Belghali che è costato invece circa 7 milioni alle casse granata.
Oltre ai loro arrivi è bene citare l’acquisto di Fitz-Jim, costato circa 2,5 milioni di euro, quello di Mascardi, dal costo di circa 1,5 milioni. L’operazione Patterson risulta chiusa a circa 1 milione di euro.
Quanto ai prestiti o ai parametri zero, Perri, Oristanio e Comert (quest’ultimo, appunto, a parametro zero) non hanno implicato investimenti in questa sessione di mercato e lo stesso varrĂ per Rodriguez quando si arriverĂ ad ufficializzare l’operazione. Un milione di prestito oneroso è stato speso per il neoacquisto Braganca, così come per Comuzzo, per Fortini invece sono bastati 500mila euro per il pagamento del prestito oneroso.
Il costo totale del mercato
In totale il Torino ha quindi investito circa 19,5 milioni di euro in questo calciomercato estivo. Un numero quello appena elencato che porta con sé due tipi di valutazione. La prima è sicuramente la quantità minima di investimento da parte del Toro, che si troverà tra meno di un anno a dover ricostruire una squadra trovandosi di fronte alla possibilità di non riuscire a riscattare tutti.
In secondo luogo c’è da considerare il lavoro del ds Petrachi, che pur trovandosi a lavorare con cifre sicuramente non astronomiche è riuscito, seppur all’ultimo a rinforzare fasce e centrocampo.

Praticamente il Costo di UN giocatore medio, adesso parliamo Anche delle entrate però…
Il solito mercato da Barboni, niente di nuovo.
Con Cairo no Party. VATTENE
Un mezzo articolo che non tiene conto delle entrate. Cairo ha trasformato il ” fu Toro “in una azienda che deve produrre utili immediati senza alcuna programmazione o progetti a medio lungo termine e quindi una carrellata di acquisti che devono produrre a breve delle plusvalenze. Il Toro non esiste… Leggi il resto »
Esatto,i vari Pinga e compagnia cantante sono duri di comprendonio,gli entrano meglio in cu lo questi discorsi che in zucca.
Pensa che il saggio Pinga non considera questi ultimi 21 anni il periodo più buio della ns storia….perché lui si che ha vissuto i momenti oscuri 🤣🤣🤣🤣