Domenico Carretta ha parlato nell’interpellanza con Doemico Garcea in merito al centro sportivo Robaldo e dei ritardi nella sua realizzazione
L’Assessore allo sport di Torino, Domenico Carretta, ha risposto alle domande di Domenico Garcea (Consigliere del partito Forza Italia) nell’Interpellanza 482 dell’anno corrente, il cui oggetto era “Stato di avanzamento dei lavori del Centro Sportivo Robaldo, conformitĂ dell’intervento rispetto al progetto originario approvato e criticitĂ presenti nell’area circostante”. Carretta ha affermato che l’1 luglio è stata presentata un termine dei lavori parziale, ovvero una dichiarazione di ultimazione degli stessi lavori per quello che concerne il l’aspetto edile, in attesa di un collaudo. All’interno del centro sportivo manca ancora parte della pavimentazione di alcuni spazi esterni. Carretta ha poi elencato 4 motivi per i quali ci sono stati diversi ritardi nella realizzazione del Robaldo.
Ecco i motivi dei ritardi
Tra i motivi evidenziati ha avuto un ruolo centrale il massiccio numero di rifiuti lasciati durante gli anni di mancato utilizzo del terreno. Successivamente Carretta ha affermato che è stato riscontrato all’interno del centro “una linea interrata ad alta tensione sull’asse longitudinale principale, non mappata nĂ© dalla CittĂ di Torino, nĂ© da IRETI”. Oltre a queste due principali motivazione, l’assessore ha anche parlato di alcune vecchie strutture in cemento armato presenti nelle zone destinate ai campi da calcio e la ristrutturazione delle opere di urbanizzazione della nuova strada posta affianco all’impianto.
Le soluzioni alle problematiche
Carretta ha quindi proceduto a spiegare come queste problematiche sono state superate: al posto di 5 campi di misure regolamentari ne sono stati realizzati solo 4, di cui 3 con le suddette misure; sono state spostate delle tribune, così come la posizione della palazzina centrale al centro sportivo. Carretta ha anche parlato del bisogno di installare una pavimentazione drenante di accesso agli orti urbani.

Linea alta tensione non mappata? Ridicolo… poi se hai una tettoia di due metri quadri sul balcone non dichiarata vengono i vigili a multarti
Azz quanto è lungo questo cavo dell’alta tensione,è comunque pericolosissimo,neanche era da dire,solo alla Cairese succedono cose allucinanti,speriamo che i Torinesi quando andranno al voto faranno fuori questi personaggi,ma non sicuramente per il Robaldo,ma per cose ben piĂą serie
L’articolo ricapitola le ragioni storiche che hanno reso la costruzione del Robaldo simile a quella della Sagrada Familia. Nella tempistica ovviamente, non nel risultato. Però oggi il centro sportivo è quasi completo e tutto il settore giovanile ha iniziato la stagione lì.
Che culo….ma i cessi funzionano giĂ o no?
Funzionano, puoi andare a provarli quando vuoi. E il fatto di avere un centro sportivo per il settore giovanile è una buona notizia: rimarrà nostro anche dopo il cambio di proprietà che tutti auspichiamo.
Ah sì certo, ma ditelo però perchĂ© sennò…a uno viene il dubbio…..ma fanno parte del tour guidato museo, stadio, sede, e “il chiosco”? No perchĂ© sennò compro tutto il tour….
Ti consiglio in particolare una visita al Filadelfia e al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata. Se non sei familiare con l’argomento Toro, potrebbero interessarti. Persino piĂą dei cessi del Robaldo.
Sisì grazie, giĂ mi ha dato una lezione di Granatismo approfondita il grande maestro di storia Granata, il fenomeno Pinga, adesso so come si fa ad essere un vero Granata, prima non sapevo nulla. Cmq grazie, senza di voi chissĂ come saremmo messi…..se hai qualche altra perla da regalarci saremo… Leggi il resto »