L’ex Chelsea continua a lavorare in allenamento per convincere Abate: le conferme passano dalle sessioni settimanali
Continua a rincorrere il campo ormai da diverse settimane in cerca di spazio per poter tornare a iscriversi nelle rotazioni della formazione titolare del Torino.
Casadei dopo aver recuperato dall’infortunio è tornato ad allenarsi in gruppo con la squadra a pieno regime, ma nonostante la ritrovata condizione fisica, il classe 2003 è ancora in cerca della sua seconda apparizione in campionato. Nelle ultime settimane Abate ha rivelato di aver schierato i suoi uomini in campo senza assecondare precisi moduli, ma per permettergli di esprimersi al meglio delle proprie possibilità. All’ex Chelsea non è ancora stata concessa questa chance, simbolo che gli sforzi richiesti dal tecnico non sono stati pienamente raggiunti.
Il cambio di mentalità per ripartire
Abate aveva infatti rivelato che per tornare sul terreno di gioco, Casadei avrebbe dovuto fare un salto da un punto di vista mentale più che di quello fisico. La panchina contro l’Udinese ha dato un segnale, ma potrebbe essere stato quello necessario per permettere al classe 2003 di iniziare la settimana in una modalità diversa, una che gli avrebbe permesso di soddisfare le richieste del tecnico. Se ci sarà riuscito lo scopriremo solamente nei prossimi giorni, se e quando tornerà in campo: non escludendo la possibilità che possa ripresentarsi già lunedì 19 ottobre contro il Parma.
L’obiettivo: rimettere in discussione le gerarchie
La vittoria contro l’Udinese, arrivata anche grazie a un pizzico di fortuna, ha permesso al Torino di raccogliere i frutti del lavoro svolto durante la sosta per le nazionali. I tre punti hanno restituito fiducia all’ambiente e dato nuove certezze ai giocatori scesi in campo, in particolare a Braganca e Vlasic: il primo decisivo con la sua prima rete in granata, il secondo protagonista di una prestazione positiva, probabilmente la migliore da inizio stagione. In mediana, dunque, la concorrenza resta aperta, con diversi interpreti che hanno dimostrato di poter offrire un contributo importante e nessuno che, al momento, sembri aver perso terreno nelle gerarchie. Per Casadei, di conseguenza, ritagliarsi spazio non sarà semplice, ma le sue caratteristiche fisiche potrebbero rivelarsi un’arma preziosa in vista della sfida contro il Parma. La capacità di imporsi nei duelli e garantire presenza in mezzo al campo potrebbe infatti rappresentare una risorsa utile per Abate, chiamato a scegliere la soluzione più adatta per affrontare i ducali.
