I ragazzi di Abate stanno approcciando molto bene i primi 45′, ma nei primi 15′ della ripresa la squadra crolla
C’è una squadra in Serie A che più di altre potrebbe dividere il proprio campionato in due parti, come fossero due facce della stessa medaglia. Da una parte l’altissimo rendimento nei primi tempi, dall’altro la difficoltà nel ritorno in campo dopo l’intervallo. Si tratta del Torino di Ignazio Abate, che al termine di queste prime 10 giornate di Serie A 2026/27 si trova 10° in classifica, con un totale di 13 punti guadagnati, perfettamente in linea con lo scorso anno.
Che Toro nei primi 45′!
Un Torino, quello del tecnico campano, che ha dato l’impressione di riuscire ad approcciare alla grande le partite, con degli ottimi risultati ottenuti in quasi tutti i primi tempi disputati. È emblematico il dato per il quale, se si considerassero solamente i primi tempi di tutte le partite fino ad ora disputate in campionato, i granata si troverebbero a una sola lunghezza di distanza dalla zona europea, con 14 punti in classifica. Solamente 2 sarebbero le sconfitte, mentre il restante delle partite sarebbero divise in 3 vittorie e 5 pareggi. Un risultato che conferma l’attenzione dei granata nei primi tempi e l’ottima preparazione delle partite in settimana da parte di Abate e del suo staff.
L’altra faccia della medaglia
Tuttavia, il dato che riguarda i secondi tempi è allarmante: se si considerassero solamente in primi 15′ di ogni secondo tempo disputato il Torino si troverebbe ultimo in classifica (a pari solamente con il Sassuolo), con soli 7 punti e soprattutto senza nessuna vittoria. Questo dato indica come il Torino non si sia mai riuscito ad imporre al ritorno dagli spogliatoi e anzi, indica come l’attenzione di Vlasic e compagni subisca un’evidente flessione nei primi minuti della ripresa, spesso sfruttati dagli avversari per violare la porta granata. Un esempio fresco fresco è il gol di Ghedjemis in Frosinone-Torino, arrivato al 4′ della ripresa, ma lo sono anche la rete di Varela contro il Monza e quella di Pellegrino contro la Fiorentina. In generale il Toro dei primi minuti del secondo tempo non ha mai brillato. Contro il Lecce Abate dovrà quindi cercare di invertire la rotta, sfruttando meglio l’intervallo per caricare la squadra in vista del secondo tempo, con i giocatori che dovranno rispondere presente attraverso un aumento della concentrazione e della precisione in campo.

Ma come,non erano gli ultimi 15 minuti?🤣🤣