L’attaccante ha recuperato dall’infortunio al crociato, ma il Toro non vuole rischiarlo. Dopo la sosta avrà la sua occasione
Pietro Pellegri, dopo un lunghissimo stop a causa di un infortunio al crociato è tornato a disposizione del Torino e di Ignazio Abate. L’attaccante infatti è stato convocato per la prima volta quest’anno nella gara contro l’Udinese, del 12 ottobre scorso, gara vinta dai granata per 2-1. Pellegri, nonostante sia passato quasi un mese dalla sua prima convocazione non ha ancora trovato l’esordio stagionale con la maglia del Toro, con Abate e il suo staff che lo stanno costantemente monitorando, per evitare possibili ricadute.
Non gioca dal 2025
L’attaccante, classe 2001, non gioca dal 21 dicembre 2025, gara in cui si è rotto per la seconda volta in carriera il legamento crociato. Dopo un’annata deludente in granata infatti, Pellegri era stato ceduto in prestito all’Empoli, nella speranza che il club toscano potesse dargli la tranquillità e la continuità di cui aveva bisogno. Purtroppo la sua stagione con la maglia dell’Empoli è stata molto breve con Pellegri che ha giocato solo 12 partite, giocando complessivamente 413 minuti, nei quali ha trovato però ben tre gol e due assist.
Abate conta anche su di lui dopo la sosta
Dopo il lungo calvario, durante molti mesi, adesso Pellegri è finalmente pronto e aspetta la sua occasione. Ignazio Abate, nel corso delle interviste in cui ha parlato anche del suo attaccante, ha quasi sempre ribadito che con lui sarà svolto un percorso graduale. Soprattutto adesso, visto che dopo il prossimo impegno di campionato, che vedrà i granata affrontare il Lecce di Eusebio di Francesco, ci sarà la sosta il Toro non ha alcuna intenzione di forzare il suo attaccante. Abate infatti, sfrutterà soprattutto le settimane di pausa, per avere Pellegri a sua disposizione, in modo da poterci lavorare insieme, con l’obiettivo di averlo pronto per dopo la sosta, quando finalmente l’attaccante dovrebbe avere la sua chance.

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