L’attaccante granata nonostante i recenti risultati sta attraversando un buon periodo di forma: il rendimento è valso la nazionale
Prima della recente battuta d’arresto contro il Frosinone, il Torino aveva lanciato segnali incoraggianti sul piano del rendimento, mostrando una crescita progressiva nelle ultime uscite.
Il lavoro di Abate sembra aver iniziato a dare i suoi frutti, con una squadra sempre più organizzata e capace di esprimere un’identità di gioco precisa. La fiducia riposta nei singoli ha spesso trovato riscontro nelle prestazioni in campo e, tra i giocatori che hanno beneficiato maggiormente di questo percorso, spicca sicuramente Adams. L’attaccante scozzese è infatti tornato a essere un elemento importante nello sviluppo offensivo della squadra, ritrovando continuità e incisività sotto porta.
Il ritorno in nazionale dopo l’infortunio
Un percorso di crescita che ha trovato conferma anche sul piano personale, con il ritorno in nazionale in vista della prossima pausa di novembre. Dopo aver saltato il precedente appuntamento con la Scozia a causa di un infortunio, che lo aveva costretto a rinunciare anche alle sfide di campionato contro Roma e Bologna, Adams è riuscito a lasciarsi alle spalle il problema fisico. Nelle settimane successive al rientro, il centravanti ha ritrovato la via del gol in più occasioni, mettendo in mostra una condizione in costante miglioramento. Prestazioni che non sono passate inosservate al commissario tecnico scozzese, che ha deciso di premiarlo nuovamente con una convocazione. Un riconoscimento importante per l’attaccante, che potrà così tornare a vestire la maglia della propria nazionale dopo aver superato un periodo complicato.
Adams riferimento del Torino
Se nella passata stagione Simeone era stato il principale riferimento offensivo della squadra, in questo avvio di campionato è Adams ad aver conquistato la scena. Con quattro reti all’attivo, lo scozzese è attualmente il miglior realizzatore della formazione granata. Un dato che testimonia l’ottimo momento di forma dell’attaccante, ma che non racconta pienamente la sua importanza all’interno della squadra. Il classe 1996, infatti, si è distinto anche per il contributo offerto alla manovra: spesso chiamato a proteggere il pallone e favorire la risalita della squadra, si è incaricato in diverse occasioni anche di partecipare alla costruzione del gioco, dando maggiore sostanza alla mediana. Adams si conferma quindi una pedina preziosa nello scacchiere di Abate, che punterà anche sulle sue qualità per ritrovare la vittoria dopo le ultime due sconfitte in campionato.
