La Corte d’Appello Nazionale non si è ancora espressa, rinviando la decisione, riguardo ai ricorsi presentati dal Torino e dalla Juventus per le sanzioni subite dopo l’ultimo derby. Il lancio della ormai celebre bomba carta dal Settore ospiti alla Curva Primavera e il successivo lancio di vari fumogeni e bengala tra una tifoseria all’altra aveva indotto il Giudice sportivo a punire entrambe le società con un’ammenda di 50.000 euro. La Juventus avrebbe inoltre dovuto disputare due partite casalinghe con la “Curva Sud” prima di spettatori.

 

Parzialmente accolto invece il ricorso del Torino per i 10.000 euro di multa ricevuti a causa delle perdite di tempo dei raccattapalle. La sanzione è stata ridotta a 5.000 euro. Infine, è stato respinto il ricorso per la sanzione di 3.000 euro ricevuta dal capitano granata Kamil Glik, reo di aver rivolto un gesto insultante verso gli spalti al termine di Genoa-Torino 5-1.


La rassegna stampa del 29 giugno 2015

Morra e Rosso: prima i contratti con il Toro, poi le cessioni in prestito