Oggi la Sisport ha aperto i battenti al primo allenamento stagionale del Toro, dando il benvenuto a due dei tre acquisti: Danilo Avelar e Joel Obi. Accolti anch’essi dall’ovazione generale dei tifosi, sono scesi in campo con i nuovi compagni per la seduta mattutina di attivitĂ  fisica e tattica.

 

Certo c’è difficoltĂ  nell’affrontare l’impatto con un ambiente estraneo e sarĂ  ancor piĂą difficile immergersi in un altra maglia, in altri colori e altri moduli di gioco; ma riducendo tali ostacoli a due fattori – il problema dell’integrazione col gruppo squadra, che comprende anche il rapporto con la piazza, e l’adattamento, che necessita di comprensione e feeling con l’allenatore, a nuovi disegni tattici – si apprende che la situazione in cui si trovano il club e i suoi sostenitori facilita l’inserimento dei giocatori a qualunque livello.

 

Per quanto riguarda il primo punto l’ambiente è sicuramente favorevole per i nuovi arrivi; il Torino è infatti reduce da un ottimo ciclo che ha visto crescere professionalmene la societĂ  e la rosa sotto il profilo del gioco, accrescendo con ciò la stima e l’affetto dei tifosi per un complesso che ha regalato forti emozioni. E giĂ  questa mattina, al centro sportivo granata, ne hanno avuto la prova i due rinforzi del settore di sinistra dato il caloroso saluto con cui son stati ricevuti dai tifosi (nella foto in alto Joel Obi viene abbracciato da un gruppo di tifosi).

 

Altro scoglio da superare per reclute recenti è quello di riuscire a trovare spazio nei piani dell’allenatore e sintonia con la sua idea di gioco. Anche qui l’impresa è facilitata, infatti vista la stretta connessione tra dirigenza e tecnico per le scelte di mercato, i due son sicuramente apprezzati da Ventura – il terzino sinistro sostituirĂ  con certezza il posto lasciato vuoto da Darmian, mentre Obi occuperĂ  un ruolo fondamentale per l’allenatore, quello di mezzala sinistra -. Lo stratega vista l’importanza dei nuovi arrivi, non indugia nel plasmarli, molteplici sono state le volte in cui Joel e Danilo sono stati presi da parte dall’allenatore, che li ha illuminati su schemi e modalitĂ  di gioco, a lui congeniali, da loro prontamente messe in pratica.

 

Un buon impatto quindi quello del centrocampista nigeriano e Avelar che in questa prima giornata di lavoro hanno con impegno dimostrato la volontĂ  di far parte del gruppo ed immergersi nel ruolo di componente della squadra.


Carbonero, il Toro ci prova: prestito con diritto di riscatto

Cairo: “Ancora quattro acquisti”