Dopo la panchina contro il Pescara e le tante voci di mercato intorno a lui, Nikola Maksimovic domenica sera, contro il Frosinone, è pronto a riprendersi il proprio posto da titolare nella difesa granata. Dopo le prese di posizione del presidente Cairo, che più volte negli ultimi giorni ha ribadito la proprio volontà di non privarsi del difensore serbo, la presenza nell’undici titolare di Maksimovic al “Matusa” servirà per cacciare definitivamente dalla mente dei tifosi gli incubi di una possibile cessione del giocatore.

 

La panchina nella gara d’esordio del Torino in Coppa Italia aveva fatto temere molti tifosi che si stesse svolgendo una sorta di remake di quanto accaduto lo scorso anno con Cerci: l’ala destra, pur facendo parte a tutti gli effetti della rosa granata, venne esclusa dalle partite contro Brommapojkarna e Spalato, in attesa che si definisse la sua cessione, concretizzatasi poi nelle ultime ore del calciomercato. Con Maksimovic quest’anno non accadrà invece nulla di simile. A Frosinone, per la prima giornata del nuovo campionato, il difensore serbo sarà regolarmente in campo, pronto ad arginare le offensive della squadra di Stellone.

 

Il Toro ripartirà quindi, anche nella nuova stagione, dal reparto che più ha dato garanzie in negli ultimi due anni: la difesa. Moretti a sinistra, Glik al centro e, appunto, Maksimovic a destra sono chiamati a ripetere quanto di buono fatto nelle ultime stagioni. E chissà che, a suon di buone prestazioni, anche De Laurentiis non si convinca che il valore del cartellino di Maksimovic sia effettivamente superiore a quei dodici milioni offerti negli scorsi giorni a Cairo per cercare di regalare a Sarri un rinforzo per la difesa del suo Napoli.


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