Andrà in scena domenica alle 12.30 la 24° partita nella massima serie tra Hellas Verona e Torino. Una sfida che, guardando al passato, può far ben sperare la tifoseria ospite: infatti da quando la serie A è a girone unico, su un complessivo di ventitrè scontri precedenti al Bentegodi tra le due squadre, ben 10 sono stati vinti dal club granata, la cui ultima sconfitta risale addirittura alla gara di ritorno della stagione ’86/’87. Era il 18 gennaio 1987 e il Verona, affermatosi pochi anni prima campione d’Italia, trionfò per 2 a 1 grazie alle reti di Elkjaer (avvenuta al 53′ con tiro al volo dopo due tocchi alti di prima) e Paolo Rossi (87′), a poco valse il momentaneo pareggio su punizione di Pileggi al minuto 76.

 

Un computo più che positivo per il Toro che, in casa gialloblù, registra, oltre ai successi ricordati, 7 pareggi e sei sconfitte, con un attivo di 21 reti ed un passivo di sedici. Una tendenza questa che non rende lo stadio di Verona un tabù per la storia della squadra, né tanto meno per gli uomini di Ventura, i quali, sotto la guida del tecnico, hanno già trionfato due volte, in egual misura ( 1-3 e 1-3 i risultati), negli ultimi due campionati, registrando il maggior numero di marcature inferte nella trasferta contro la formazione veneta, firmate dal duo offensivo Quagliarella-Martinez e dall’ex El Kaddouri. Attenzione però a Luca Toni, il quale, con la maglia dell’Hellas, ha sempre trovato la via del gol contro la compagine granata.


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