Frosinone e Fiorentina stupiscono e vincono, la Lazio riprende una partita che sembrava compromessa, mentre la Juventus incappa nell’ennesimo passo falso contro il Napoli. La sesta giornata di campionato ha regalato numerosi risultati inattesi, ma vediamo quali sono state le squadre e top e quali quelle flop del fine settimana calcistico.

 

TOP

 

Frosinone. Dopo il pareggio contro la Juventus, i ragazzi di Stellone sono tornati a stupire conquistando la prima vittoria in campionato. I ciociari arrivano alla partita contro l’Empoli galvanizzati dall’1-1 contro i bianconeri conquistato allo scadere del match e ottengono i primi tre punti che li catapultano direttamente in zona salvezza, dove agganciano proprio l’Empoli a quota 4 punti. Eroe della serata l’attaccante Dionisi, autore della doppietta che decide il match. Una doppietta che esalta la squadra frusinate che domenica affronterà la Lazio del presidente Lotito. Lo stesso Lotito che la scorsa stagione s augurava che il Frosinone non arrivasse in Serie A.

 

Fiorentina. Domenica, quella dei viola, che sulla carta sarebbe dovuta essere complicata. Gli uomini di Sousa sono ospiti dell’Inter, una squadra che arriva da 5 vittorie consecutive nelle prime 5 partite di campionato e che vuole sfruttare l’occasione per scappare da sola in vetta alla classifica. L’occasione però la coglie la Fiorentina: i neroazzurri non entrano mai in partita e la truppa viola in 23 minuti chiude la pratica segnando 3 reti. Una Fiorentina bella ed incisiva che nella ripresa riesce a mettere a segno anche la quarta rete. A nulla è valsa la rete della bandiera dell’Inter che non può far altro che soccombere ad una prestazione a dir poco maiuscola di Kalinc e compagni. La Fiorentina sbanca San Siro e aggancia l’Inter al primo posto in classifica.

 

Lazio. La squadra di Pioli non ha di certo avuto vita facile in questo inizio di campionato, incappando in sconfitte pesanti come quelle contro Chievo e Napoli. E non è una Lazio bella nemmeno quella che scende in campo contro il Verona. Ma gli uomini di Pioli dimostrano finalmente di saper tirare fuori il carattere e alla fine il risultato è positivo. Dopo la vittoria contro il Bologna della scorsa settimana, infatti, la Lazio riesce ad agguantare il secondo successo consecutivo in questo inizio di stagione. Autori della doppietta che regala la vittoria alla compagine di Pioli, i centrocampisti Biglia e Parolo. Non una Lazio bella, si diceva, ma sicuramente una Lazio determinata che reagisce al momentaneo pareggio del Verona e protegge il successivo vantaggio nonostante l’espulsione di Mauricio al 36’ del secondo tempo.

 

FLOP

 

Inter. Se la Lazio può finalmente iniziare a sorridere, chi non può essere soddisfatto sono i neroazzurri. Certo dopo 5 vittorie consecutive e un intero campionato ancora da disputare una vittoria non è di certo un dramma, ma il modo in cui è stata maturata non può far dormire sonni tranquilli né Mancini né i tifosi. I neroazzurri non entrano mai in partita, gli uomini chiave delle 5 vittorie conquistate nelle prime 5 partite non riescono a fare la differenza e il cambio di modulo di Mancini non giova di certo alla squadra. La Fiorentina dilaga e le tre reti in pochi minuti danno il colpo di grazia alla squadra di Mancini. Una prestazione che fa fare un passo in dietro all’Inter, agganciata in vetta dai viola di Sousa.

 

Milan. Anche all’altra milanese le cose non vanno meglio. Il lavoro di Mihjlovic aveva cominciato a dare i suoi frutti e contro l’Udinese erano arrivati 3 punti importanti che sembrava dovessero mettere finalmente in carreggiata il Milan. Contro il Genoa però le difficoltà sono tornate a farsi vedere molto chiaramente. La difesa balla, troppo e troppo spesso e i rossoneri continuano a prendere troppe reti per cambiare definitivamente la rotta. Il centrocampo fatica ad impostare il gioco e l’attacco, se si escludono le invenzioni di Balotelli, risulta decisamente poco incisivo. Problemi che con il Genoa sono stati pesantissi: dopo 10 minuti Dzemaili porta in vantaggio i padroni di casa e i rossoneri non riescono a reagire. Nonostante un’intera partita da giocare non riescono a imporre il loro gioco e precipitano nelle 3a sconfitta in 6 giornate. Risultato decisamente poco soddisfacente e che non può far altro che mettere in discussione il nuovo progetto targato Mihajlovic.

 

Juventus. Tra le big è senz’altro quella che più sta stupendo, in negativo. Se in Champions hanno dato prova di carattere, in campionato non riescono a trovare una continuità nei risultati positivi. Dopo la vittoria contro il Bologna e il deludente pareggio contro il Frosinone arriva per i bianconeri l’ennesima sconfitta. Contro il Napoli la vittoria sarebbe stata fondamentale per dare finalmente una svolta al campionato ma gli uomini di Allegri hanno dovuto fare i conti con la determinazione dei partenopei, reduci anch’essi da momenti non facili. Per entrambe le compagini l’importante era portare a casa i tre punti con una delle diretti concorrenti allo scudetto. La maggior determinazione e lucidità ha pagato gli uomini di Sarri: Higuain e compagni hanno dato vita ad una prestazione decisamente buona mentre i bianconeri hanno prodotto decisamente poco, a partire dagli uomini mercato come Dybala ed Hernanes. Un ennesima sconfitta che inchioda la Juventus a quota 5 punti, a dieci lunghezze dalla vetta.

 

 


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