Certo, ormai lo sappiamo tutti che la nascita del Toro non va fatta risalire al 1906 ma diciannove anni prima, nel marzo 1887, con ogni probabilità domenica 13 marzo, proprio nei giorni in cui il Piemonte è impegnato ad organizzare i soccorsi per la Liguria colpita appena tre settimane prima dalla tremenda scossa di terremoto che devastò Diano Marina, il sisma più disastroso mai avvenuto in regione. A confermare questa tesi ci sono fior di studi che traggono origine fin dagli anni Quaranta; ma questo è un altro discorso. Resta il fatto che, nonostante questa dolce diatriba storica, il giorno del centenario è stato un momento indimenticabile: è domenica 3 dicembre 2006 quando il club granata invita allo stadio tutti i protagonisti di un secolo memorabile. Il resto è un flash-back che ogni tifoso conserva nel cuore alla voce nostalgia canaglia. Dopo aver festeggiato Junior, essersi commossi per Pulici, aver danzato idealmente con Ferrini, Meroni e gli Invincibili, quel giorno c’è anche la partita. Sul prato del Comunale (permettetemi, almeno stavolta, di chiamarlo così) si gioca Toro-Empoli. Finirà 1-0 con un gran gol in extremis del capitano, quel gran cuore granata di Comotto, che indovina il mancino della carriera nell’angolo dove neppure Lev Yashin sarebbe arrivato. E poi c’è anche l’errore decisivo del guardalinee Ivaldi che, al 12’ della ripresa, non vede la rete realizzata di testa da Marianini dopo un’uscita a farfalle di Abbiati e il salvataggio di Barone quando la palla ha superato la linea di un buon mezzo metro. Sembra una carezza del destino, un errore a favore di una squadra che ben raramente ha ricevuto aiuti e aiutini arbitrali. Ne fa le spese l’Empoli che reagisce con tutta la signorilità del suo allenatore: “Nel calcio gli errori ci stanno – commenta Gigi Cagni – ciò che conta è che ci sia sempre la buona fede”. Finisce 1-0, il risultato che fa tutti contenti; e alla fine applaudono anche i tifosi dell’Empoli che hanno partecipato ad una giornata storica.  

 

Stadio Olimpico, domenica 3 dicembre 2006, ore 15: TORINO – EMPOLI 1-0 (0-0) RETE: 44’ st Comotto. TORINO: Abbiati, Di Loreto, Cioffi, Franceschini, Comotto, Barone, De Ascentis, Balestri, Rosina (33’ st Fiore), Lazetic (11’ st Abbruscato), Stellone (39’ st Muzzi). All. Zaccheroni. EMPOLI: Balli, Raggi (18’ st Marzoratti), Adani, Pratali, Ascoli (1’ st Tosto), Marianini (41’ st Matteini), Almiron, Buscé, Vannucchi, Moro, Saudati. All. Cagni. ARBITRO: Celi di Campobasso. NOTE. Spettatori: 25 mila. Ammoniti: Balestri, Di Loreto, Saudati. 


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