Il miglior attaccante della 29ª giornata è senza dubbio Klose, che nonostante venga tartassato di frequente dai difensori bergamaschi, non fa una piega e, da vero killer dell’area di rigore, quando ne ha l’occasione punisce per due volte l’Atalanta e permette così alla Lazio di ritrovare la vittoria. Nella Top 11 dell’ultimo turno di campionato, al fianco del tedesco in attacco troviamo anche Alessio Cerci che con i suoi due calci di rigore ha permesso al Genoa di chiudere sul 2-2 il primo tempo della partita con il Torino. L’ultimo posto disponibile nel reparto avanzato se lo guadagna Immobile, autore di un’ottima gara. Nei primi 15 minuti illude i propri tifosi, segnando una doppietta e portando la sua squadra in vantaggio per due volte sui padroni di casa. Dopo un avvio perfetto, però, il Toro cala vistosamente e Ciro rimane l’unica nota lieta.  

 

Tra i pali si è distinto il sempre verde Sorrentino, che nonostante la sconfitta subita dai suoi, ha il merito di essersi opposto più volte, e nel migliore dei modi, alle limpide palle gol create dal Napoli. Nel reparto arretrato troviamo il francese Laurini, bravo a sfruttare al meglio la punizione battuta da Mario Rui e realizzare di testa il gol del definitivo pareggio contro la Sampdoria, Albiol, che gioca una gara perfetta in difesa e subisce il fallo che causa il rigore della vittoria partenopea, e D’Ambrosio, finalmente tra i protagonisti in positivo nel match contro il Bologna, firma il gol che di fatto chiude la partita e si prende una bella rivincita nei confronti di chi lo ha spesso criticato. A centrocampo si rivede ancora Perisic, decisivo nell’aprire le marcature a San Siro. Il croato sembra essere in continua crescita e questa non può che essere una buona notizia per Mancini. Entra nella Top 11 anche Florenzi, giocatore ben disposto al sacrificio, che, con una prodezza delle sue, realizza il secondo e ultimo gol giallorosso e costringe l’Udinese a restare a quattro punti dalla zona retrocessione. Gli ultimi due posti nella nostra metà campo li assegniamo a Perotti, giocatore di personalità dai cui piedi passano le migliori azioni d’attacco della Roma e a Jorginho, che calcia il corner da cui nasce il rigore per il Napoli e fornisce, nella seconda frazione di gara, un assist al bacio a Insigne, che però fallisce l’occasione. Il regista brasiliano, naturalizzato italiano, si dimostra imprescindibile in una giornata in cui né Allan né Hamsik brillano.   

 

Ecco la Top 11 della settimana:   

   

Sorrentino (Palermo)   

    

   
Laurini (Empoli) Albiol (Napoli) D’Ambrosio (Inter)   

    

   
Florenzi (Roma) Perotti (Roma) Jorginho (Napoli) Perisic (Inter)   

    

   
Cerci (Genoa) Klose (Lazio) Immobile (Torino)

 

 


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