Amauri Carvalho de Oliveira è un attaccante del Torino dal 1 settembre 2014; dopo la cessione di Cerci all’Atletico Madrid proprio negli ultimi istanti del calciomercato, la società ha individuato nell’italo-brasiliano il sostituto dell’ex numero 11 per completare il reparto offensivo. Così facendo Cairo si è anche assicurato uno dei giocatori che più volte avevano segnato al Torino da quando è presidente: sono ben otto le reti realizzate da Amauri ai granata dal 2005 ad oggi suddivise tra Palermo, Juventus e Parma (con quest’ultima si ricorda soprattutto la tripletta del 10 Marzo 2013, partita che poi era finita 4-1 per i crociati).

 

Amauri si è presentato bene ai tifosi del Toro, promettendo di non deludere le aspettative, nonostante nell’ambiente ci fossero numerosissimi dubbi prima del suo arrivo, soprattutto per i trascorsi nella Juventus. Ma i risultati -nello specifico i gol, ovviamente importanti per un attaccante- hanno dato esiti di molto differenti; infatti, per riuscire a trovare la sua prima marcatura in maglia granata si è dovuto aspettare fino al 23 ottobre, quasi due mesi dopo l’arrivo. Il gol, contro l’Helsinki, aveva sancito una vittoria interna del Toro per 2-0. Soltanto altre due reti sono state realizzate dall’attaccante brasiliano, una ancora in Europa League, questa volta contro il Copenaghen, su calcio di rigore (partita finita poi 5-1) e uno in Serie A, nella goleada contro la Sampdoria (finita sempre 5-1), segnando in scivolata il 4-0.

 

Il bilancio finale della stagione non può essere considerato affatto positivo. Amauri non ha mai trovato moltissimi spazi in squadra, e quelli che ha avuto non li ha sfruttati bene. Dopo l’arrivo di Maxi Lopez, poi, ha praticamente perso le speranze di giocare. L’italo-brasiliano ha però un merito: ogni volta che è sceso in campo non si è mai risparmiato, dando tutto quello che aveva e accendendo anche il tifo ogni qualvolta chiedeva al pubblico sugli spalti maggior incitamento nei momenti più difficili, facendo capire di sentire davvero l’ambiente. anche se rimane poco per un attaccante di Serie A.

 

AMAURI

VOTO: 5.5
PRESENZE: 28
GOL: 3


La rassegna stampa dell’11 giugno 2015

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