È presente anche Moreno Longo all’angolo letterario del Salone del Libro, dove protagonisti sono oggi Beppe Gandolfo e don Aldo Rabino con il loro “Il Toro che vorrei“. L’allenatore della Primavera fa il punto della situazione sulla Primavera di quest’anno, e anche quella dell’anno scorso. “Abbiamo avuto tanto rammarico per lo scudetto perso in finale, potete immaginare lo stato d’animo dopo i rigori. Credo che la Primavera dell’anno scorso abbia reso orgogliosi i tifosi, e pure quella di quest’anno. Siamo molto felici di quello che stiamo facendo, e dobbiamo esserlo tutti: di questo dobbiamo dire grazie a Comi e Benedetti, che hanno saputo ricostruire da zero il settore giovanile. Rispetto allo scorso anno, questa squadra ha meno qualità tecniche ma più caratteriali, ce la giocheremo comunque“.

 

E proprio il direttore generale accompagna le dichiarazioni di Longo, dimostrando lo stesso orgoglio: “Per costruire una squadra che ottiene ottimi risultati, ci vogliono innanzitutto uomini. Io, che sono stato vicino a questa squadra, posso dire con orgoglio che questi ragazzi sono proprio degli uomini, oltre che dei buoni giocatori“. Si parla anche di calciomercato: “Il Presidente è stato chiarissimo, non abbiamo bisogno di vendere per forza. Chiaramente, non dipende solo dalla nostra società, ma noi sappiamo già cosa fare sul mercato“.

 

 


Toro, oggi la ripresa. Non ci sarà Farnerud

La Fiorentina batte il Parma: ora è irraggiungibile per il Toro